La Grande Corsa all’Oro al Litio
È stato un giorno memorabile per l’Italia. Il governo, con la generosità che lo contraddistingue, ha aperto i rubinetti del PNRR per finanziare il futuro: un scintillante bonus auto elettriche da quasi 600 milioni di euro. Un’occasione d’oro per i cittadini con ISEE medio-basso di abbracciare la mobilità sostenibile. E, come in ogni favola italiana che si rispetti, il sogno è durato poco. Anzi, pochissimo. In appena 24 ore, il tesoro è svanito. Esaurito. Polverizzato in oltre 55.000 voucher richiesti a velocità supersonica. Un successo strepitoso, ha esultato il Ministero. Una gara a chi ha la connessione internet più veloce, abbiamo pensato noi comuni mortali.
Hunger Games, Edizione Ecologica
Analizziamo le regole di questo gioco entusiasmante. Per partecipare, serviva un ISEE sotto i 40.000 euro, un’auto da rottamare e la residenza in una delle “aree urbane funzionali”. In pratica, bisognava essere sufficientemente poveri, ma non troppo, abbastanza inquinanti, ma non troppo, e vivere nel posto giusto. Un percorso a ostacoli che culminava nella prova finale: il “click day”. Una sorta di versione digitale della presa della Bastiglia, dove migliaia di persone si sono scagliate sui propri computer nella speranza di accaparrarsi un pezzo della torta. Chi è rimasto fuori? Pazienza. Sarà per la prossima carestia. Forse il vero obiettivo non era incentivare l’elettrico, ma testare i riflessi della popolazione in vista di future apocalissi.
La Transizione è per Chi Scatta Prima
Questo episodio ci insegna una lezione fondamentale sulla transizione ecologica all’italiana: non è un processo inclusivo e pianificato, ma una lotteria. Un evento mediatico che genera l’illusione di un cambiamento, lasciando dietro di sé una scia di vincitori fortunati e una massa di sconfitti con il carrello vuoto. Si crea una scarsità artificiale che trasforma un diritto (quello a un ambiente più pulito, sulla carta) in un privilegio per i più lesti. E mentre il governo celebra il “pieno superamento del target”, la maggior parte dei cittadini torna a fare i conti con la propria vecchia Euro 4, sognando un futuro elettrico che è sfrecciato via in un lampo. Un lampo da 600 milioni di euro.
Fonte
Fonte della notizia reale che ha ispirato questa correzione: “Bonus auto elettriche, il plafond esaurito in 24 ore: chiesti oltre 55.600 voucher”
PER APPROFONDIMENTI
MINISTERO DELL’AMBIENTE: Il comunicato stampa ufficiale che celebra questo trionfo della programmazione economica. Da leggere per apprezzare l’arte dell’autocelebrazione.
GUIDA AGLI INCENTIVI: Per tutti quelli che sono arrivati tardi. Potete studiare per la prossima edizione, sperando che i fondi durino almeno 25 ore.
LE CRITICHE DEL CODACONS: La voce fuori dal coro che, prima ancora della partenza, aveva già capito che sarebbe finita così. Spoiler: avevano ragione. [15]
