Analisi di Amazon e dei Licenziamenti da Record annunciati oggi
La Stoccata di VelAliter:
“Amazon ha così tanti soldi che non sa più dove metterli, quindi ha deciso di fare spazio togliendo gli stipendi a 16.000 persone. È il minimalismo applicato alla gestione del personale: meno umani, più yacht.”
Non c’è niente di più rassicurante per gli azionisti di una raffica di Licenziamenti Record in Amazon subito dopo aver annunciato guadagni che potrebbero sfamare piccoli pianeti. Benvenuti nel capitalismo dell’algoritmo felice, dove il successo aziendale si misura non solo in dollari, ma in lettere di licenziamento spedite via mail.
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💸 Il Fatto: Utili alle stelle, teste nel cesto
Amazon ha polverizzato ogni previsione finanziaria. Gli utili del trimestre sono da capogiro, i servizi cloud volano e la logistica è più efficiente che mai. E come si festeggia un successo del genere nel magico mondo della new economy? Ovviamente licenziando 16.000 persone. Non è una crisi di settore, è una “ottimizzazione”. Si tagliano rami verdi, carichi di frutti, solo per far sembrare il tronco più slanciato agli occhi degli analisti di Wall Street. È la borsa che lo chiede: se guadagni troppo, devi dimostrare che puoi guadagnare ancora di più tagliando i costi umani, come se le persone fossero zavorra su una mongolfiera d’oro.
🤯 Il Paradosso della Prosperità Distruttiva
Il paradosso è terrificante: il successo dell’azienda è diventato la condanna del lavoratore. Una volta si licenziava se le cose andavano male. Oggi i licenziamenti record che Amazon ha deciso arrivano perché le cose vanno troppo bene. L’IA e l’automazione stanno sostituendo le persone, ma il cinismo sta sostituendo l’umanità. È il “Capitalismo Emotivo” inverso: siamo così orgogliosi di noi che non abbiamo più bisogno di voi. I dipendenti sono visti come pixel su un foglio Excel: se il colore della cella non è esattamente quello che piace all’investitore, si cancella tutto, senza nemmeno un “Ctrl+Z” per tornare indietro.
🔮 Conseguenze: Il Precariato delle Stelle
Le conseguenze sono un segnale per tutto il mercato del lavoro. Se nemmeno lavorare per l’azienda più ricca e vincente del mondo ti garantisce il posto, allora nessuno è al sicuro. Stiamo entrando nell’era della disoccupazione dorata: aziende ricchissime con pochissimi dipendenti e una massa di ex manager che fanno le consegne Prime per arrotondare. Il futuro del lavoro è un pacco che arriva a casa tua consegnato da qualcuno che, dieci minuti prima, ha ricevuto la mail di licenziamento firmata dallo stesso algoritmo che ha approvato il tuo acquisto. E Jeff Bezos ride, ma non con noi.
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🔎 Approfondimenti
- Bloomberg: Amazon quarterly results and layoffs
(La gioia degli investitori, il pianto dei magazzinieri: storia di due città) - Sole 24 Ore: Il futuro del lavoro Big Tech
(Manuale su come non farsi licenziare da un’intelligenza artificiale felice) - The Verge: Tech layoffs tracker
(Il tabellone segnapunti più triste del mondo) - 📰 Rassegna Stampa Completa: Leggi tutti i temi del giorno
