Dallo Scanno allo Shopping a Regina Coeli
La parabola discendente di Irene Pivetti è degna di una tragedia greca riscritta dai Monty Python, o di una commedia amara dei fratelli Vanzina. L’ex Presidente della Camera, terza carica dello Stato, donna delle istituzioni, è stata condannata a 4 anni di reclusione per evasione fiscale e autoriciclaggio. Dallo scranno più alto di Montecitorio, tra velluti rossi e commessi in guanti bianchi, alla cella di un carcere il passo è stato breve, lastricato di fatture false, operazioni spericolate e importazioni dubbie.
Ha preso il gioco del “Monopoly” decisamente troppo sul serio, confondendo le banconote finte con quelle vere: è passata dal Via, ha tentato la sorte con le carte degli Imprevisti, ha costruito alberghi su Parco della Vittoria, ma alla fine è finita dritta in prigione senza passare dal Via e senza ritirare le 20 mila lire. Una lezione di vita per tutti noi: non importa quanto in alto sali, non importa quante cariche hai ricoperto, se non paghi le tasse e giochi sporco con il fisco, la caduta fa molto male e il pavimento è molto duro.
📚 Approfondimenti Consigliati (Per imparare a non farsi beccare)
- Il Sole 24 Ore – Irene Pivetti: Tutta la cronaca finanziaria seria di questo disastro (per chi capisce di soldi, a differenza di Irene).
- La Repubblica – Pivetti: L’archivio delle sue gesta, da Presidente della Camera a imputata eccellente.
- Addio Sophie Kinsella (VelAliter): Un’altra donna iconica che ha fatto dello shopping una ragione di vita, ma con conseguenze (leggermente) diverse.
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