Geopolitica da bar: Trump ordina un altro giro di minacce
Donald Trump, nel suo nuovo ruolo di barista globale, ha deciso di servire un cocktail di minacce al Venezuela, accusando il presidente Maduro di non essere un cliente gradito. La situazione è talmente tesa che Maduro, in preda a una crisi di nervi, ha chiesto aiuto a Vladimir Putin, probabilmente per farsi prestare una zolletta di zucchero o, in alternativa, qualche sistema missilistico. La minaccia di raid USA è l’ultima trovata di una diplomazia che ormai comunica solo a colpi di tweet e ultimatum.
Un dialogo tra sordi (e armati)
La strategia americana sembra chiara: se non ti piace un governo, minaccia di bombardarlo finché non cambia idea. Un approccio che ha sempre dato risultati eccellenti, come dimostrano gli ultimi decenni di pace e stabilità globale. Trump, da fine stratega, ha dichiarato che non esiterà a usare la forza per “rispondere al narcotraffico”, un problema che, com’è noto, si risolve al meglio con qualche cacciatorpediniere al largo delle coste. È la versione internazionale del vicino di casa che, infastidito dalla musica alta, decide di buttarti giù il muro con una ruspa.
Dall’altra parte, Maduro non è rimasto a guardare. Ha risposto alle provocazioni ordinando esercitazioni militari e chiedendo il supporto di Mosca. Una mossa che trasforma il cortile di casa dell’America in un potenziale campo di battaglia per superpotenze. Il tutto mentre la popolazione venezuelana, probabilmente, desidererebbe solo un po’ di stabilità e magari qualcosa da mettere in tavola. Ma questi sono dettagli irrilevanti quando c’è in gioco l’orgoglio nazionale (e le riserve di petrolio).
Il futuro? Un’incognita esplosiva
Cosa succederà ora? Trump continuerà a fare la voce grossa per compiacere il suo elettorato, Maduro si stringerà ancora di più a Putin e la situazione resterà in un limbo pericoloso. In fondo, la geopolitica moderna è semplice: è una partita a scacchi giocata con i missili, dove l’unica regola è che a perdere sono sempre i pedoni.
Fonte della notizia reale che ha ispirato questa correzione: “Trump minaccia il Venezuela e Maduro chiede aiuto a Putin, dal pericolo raid Usa alla richiesta dei missili”
PER APPROFONDIMENTI
- AP NEWS: Per chi ama i dettagli tecnici, ecco l’elenco della spesa militare che gli USA stanno mandando ai Caraibi. Spoiler: non sono pedalò.
- YOUTUBE (AL JAZEERA): Un video che spiega come Trump abbia autorizzato la CIA a operare in Venezuela. Perché la diplomazia è bella, ma le operazioni segrete lo sono di più.
- WIKIPEDIA: Un utile ripasso storico per capire perché gli Stati Uniti considerano il Sud America il loro giardino di casa, con diritto di potatura incluso.
