POLITICA INTERNA
Fine Vita: la nuova bozza di legge istituisce un Comitato Etico nazionale
Il dibattito sul fine vita in Italia subisce una svolta con la presentazione in Senato di una nuova bozza di legge da parte della maggioranza. Il testo introduce un “Comitato nazionale di valutazione etica”, un organo centrale composto da sette membri nominati con decreto del Presidente del Consiglio e con un mandato di cinque anni. Questa struttura sposta il baricentro decisionale da un modello medico-paziente a uno più centralizzato e a controllo governativo, sollevando preoccupazioni sulla politicizzazione di una materia bioetica così delicata. La proposta prevede inoltre tempi di attesa che possono arrivare a 240 giorni per una valutazione e uno stop di quattro anni in caso di parere negativo, procedure che le opposizioni hanno definito “vergognose per la dignità della persona”.
Salvini propone di rivedere il reato di tortura, scontro con l’opposizione
Il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, ha lanciato una proposta destinata a far discutere: rivedere e “circoscrivere” il reato di tortura. Secondo Salvini, la modifica sarebbe necessaria per permettere alle forze dell’ordine, e in particolare alla polizia penitenziaria, di “fare il proprio lavoro” senza timori. La dichiarazione, che si inserisce in una strategia politica mirata a consolidare il consenso della sua base elettorale “legge e ordine”, ha scatenato l’immediata e durissima reazione delle opposizioni. Ilaria Cucchi ha dichiarato che “non lo permetteremo”, mentre anche all’interno della maggioranza si registra la reazione fredda di Forza Italia, che segnala una potenziale linea di frattura nell’alleanza di governo su un tema che tocca i diritti fondamentali e gli standard internazionali sottoscritti dall’Italia.
Approvata in via definitiva la legge italiana sull’Intelligenza Artificiale
Il Parlamento ha dato il via libera definitivo alla legge quadro sull’Intelligenza Artificiale. Il testo, composto da 28 articoli, mira a governare la transizione digitale stabilendo principi, autorità di controllo e deleghe al governo. Il principio guida è quello “antropocentrico”, volto a garantire che lo sviluppo tecnologico rimanga centrato sull’uomo. La legge promuove l’uso dell’IA per la produttività economica (Art. 5), ma pone paletti chiari nel mondo del lavoro per tutelare i diritti e prevenire discriminazioni (Art. 10). Ne limita inoltre l’impiego in ambito giudiziario a sole funzioni di supporto, per preservare la centralità del giudice umano (Art. 14). Con questa normativa, l’Italia si posiziona in Europa con un proprio modello, cercando un equilibrio tra innovazione, crescita economica e tutela etico-sociale.
Pescara, il TAR annulla le elezioni in 27 sezioni: si torna al voto
Il Tribunale Amministrativo Regionale dell’Abruzzo ha annullato i risultati delle elezioni comunali in 27 sezioni della città di Pescara a causa di gravi irregolarità riscontrate durante lo spoglio. La decisione comporterà un ritorno parziale alle urne per i cittadini di quelle aree. La portata delle anomalie è stata tale da spingere i giudici a compiere un passo ulteriore e non scontato: la trasmissione di tutti gli atti alla Procura della Repubblica per valutare la possibile sussistenza di reati. Questa mossa trasforma una vicenda di contenzioso amministrativo in un potenziale caso giudiziario, gettando un’ombra sull’integrità del processo elettorale locale. Fino alla nuova proclamazione degli eletti, gli organi comunali attuali resteranno in carica per l’ordinaria amministrazione.
Giro di vite contro i “diplomifici”: revocate 47 parità scolastiche nel Sud
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha annunciato i risultati di un piano straordinario di vigilanza contro il fenomeno dei cosiddetti “diplomifici”. Le ispezioni hanno interessato 70 scuole paritarie di secondo grado in Campania, Lazio e Sicilia, regioni dove il problema è storicamente più radicato. Per ben 47 di questi istituti, le direzioni scolastiche regionali hanno già avviato le procedure per la revoca della parità, una misura che di fatto ne impedisce il funzionamento come enti accreditati. Il ministro Giuseppe Valditara ha dichiarato “nessuna tolleranza verso chi non rispetta la legge”, sottolineando come questa azione sia cruciale per garantire standard di qualità uniformi e per la credibilità del sistema educativo, anche alla luce degli obiettivi del PNRR.
POLITICA ESTERA
Vertice NATO: storico accordo per aumentare la spesa militare al 5% del PIL
I 32 Paesi membri della NATO, riuniti in un vertice cruciale a L’Aja, hanno raggiunto un accordo per un nuovo e ambizioso obiettivo di spesa per la difesa: il 5% del Prodotto Interno Lordo di ciascun Paese entro il 2035. Si tratta di un aumento monumentale rispetto al già difficile target del 2%, salutato con entusiasmo da Donald Trump come una sua “vittoria politica”. Questo impegno non è solo una cifra, ma un segnale politico potentissimo. Rappresenta un tentativo da parte degli alleati europei di “blindare” l’impegno americano nell’alleanza, placando le richieste del neo-eletto presidente americano. Tuttavia, un simile obiettivo comporterà scelte economiche e sociali drammatiche per molti Paesi, che dovranno riorientare le proprie economie verso uno stato di prontezza militare permanente, con possibili tagli al welfare e alla spesa sociale.
Incontro tra Trump e Zelensky all’Aja per “future-proof” il sostegno all’Ucraina
A margine del vertice NATO, si è tenuto un incontro definito “lungo e sostanziale” tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il presidente statunitense Donald Trump. Ufficialmente, i due hanno discusso di “come raggiungere una tregua e una vera pace”. Zelensky ha ringraziato per il sostegno, mentre Trump ha accennato alla possibilità di fornire missili Patriot, pur sottolineando le necessità della difesa americana. Al di là delle dichiarazioni, l’incontro è stato una mossa diplomatica cruciale per Zelensky. L’obiettivo non era tanto ottenere armi immediate, quanto costruire un rapporto personale con Trump per “mettere al sicuro” il futuro del sostegno americano, qualora le elezioni statunitensi portassero a un cambio di amministrazione con una linea più isolazionista.
Zohran Mamdani vince le primarie a New York: un socialista alla guida della metropoli
Con una vittoria a sorpresa, il candidato socialista Zohran Mamdani ha vinto le primarie del Partito Democratico per la carica di sindaco di New York, sconfiggendo una figura di spicco dell’establishment come l’ex governatore Andrew Cuomo. Se dovesse vincere anche le elezioni generali di novembre, Mamdani diventerebbe il primo sindaco di fede musulmana nella storia della città. La sua vittoria rappresenta un potente segnale della forza dell’ala progressista all’interno del partito. Mamdani ha dichiarato di voler essere un “modello per il Partito Democratico” durante il secondo mandato di Trump, posizionando New York come un bastione nazionale di resistenza progressista contro le politiche federali.
Kenya, riesplode la protesta a Nairobi: morti e feriti negli scontri
La capitale del Kenya, Nairobi, è teatro di violente proteste contro il governo del presidente William Ruto, in occasione dell’anniversario delle sanguinose manifestazioni del 2024. Il bilancio è già di almeno due morti e decine di feriti, con testimonianze che riportano l’uso di proiettili veri da parte della polizia. Le autorità hanno imposto un blackout mediatico, ordinando alle emittenti di interrompere la copertura in diretta degli eventi. La crisi in Kenya, un partner strategico fondamentale per l’Occidente in Africa orientale, desta forte preoccupazione. L’instabilità di questo “stato ancora” rischia di avere ripercussioni sulla sicurezza dell’intera regione e di complicare le iniziative internazionali di sviluppo e cooperazione.
Sentenza in Germania: illegali i respingimenti dei richiedenti asilo al confine
Un tribunale amministrativo di Berlino ha emesso una sentenza che potrebbe avere ampie ripercussioni sulle politiche migratorie europee. I giudici hanno stabilito che è illegale respingere i richiedenti asilo ai confini nazionali senza prima aver espletato la procedura prevista dal Regolamento di Dublino per determinare quale sia lo Stato membro competente ad esaminare la domanda. Il caso specifico riguardava tre cittadini somali respinti dalla Germania verso la Polonia. Questa decisione rappresenta una sfida legale diretta al crescente consenso politico in Europa, che spinge per controlli più restrittivi e respingimenti rapidi. La sentenza riafferma la supremazia del diritto UE esistente sulla volontà politica del momento e potrebbe creare un precedente per contrastare politiche simili in altri Paesi.
FINANZA ED ECONOMIA
L’inflazione in Italia rallenta ancora e scende all’1,6% a maggio
Secondo i dati definitivi dell’ISTAT, a maggio 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato un calo dello 0,1% su base mensile e un aumento dell’1,6% su base annua, in rallentamento rispetto al +1,9% di aprile. Si tratta del ventesimo mese consecutivo in cui l’inflazione si attesta al di sotto dell’obiettivo del 2% fissato dalla Banca Centrale Europea. A trainare il rallentamento sono principalmente i prezzi dei beni energetici, sia regolamentati che non, mentre si registra un lieve aumento per gli alimentari lavorati. Se da un lato questa notizia è positiva per il potere d’acquisto delle famiglie, dall’altro una disinflazione così persistente è un segnale di debolezza della domanda interna e di stagnazione economica, aumentando la pressione sul governo per misure di stimolo fiscale.
Governo, cambia il bonus mamme: 480 euro netti per autonome e precarie
Il governo ha approvato un decreto che modifica profondamente il “bonus mamme”. La misura non sarà più uno sgravio contributivo in busta paga, ma si trasformerà in un’erogazione economica diretta da parte dell’INPS. Il bonus, pari a 480 euro netti, sarà pagato in un’unica soluzione a dicembre 2025 ed è specificamente destinato a una platea finora esclusa o penalizzata: le lavoratrici autonome e quelle con contratto a tempo determinato. Per accedere al beneficio, le madri dovranno avere almeno due figli a carico e un ISEE non superiore a 40.000 euro. Questa riforma segna un cambio di strategia nel welfare, passando da un sostegno basato sui contributi (che avvantaggia chi ha un lavoro stabile) a un trasferimento di denaro mirato alle lavoratrici più precarie.
Payback sui dispositivi medici: arriva lo sconto del 75% ma le PMI restano a rischio
Con un decreto approvato in Consiglio dei Ministri, il governo interviene sulla spinosa questione del payback sanitario. Le aziende produttrici di dispositivi medici potranno beneficiare di uno sconto del 75% sulle somme dovute alle Regioni per lo sforamento dei tetti di spesa nel periodo 2015-2018, a condizione di versare il restante 25% entro 30 giorni. La misura, finanziata con un fondo statale da 360 milioni di euro, rappresenta una tregua pragmatica che permette alle Regioni di incassare liquidità immediata. Tuttavia, il decreto non prevede alcuna clausola di salvaguardia per le piccole e medie imprese, che rischiano di non riuscire a sostenere l’esborso e denunciano il rischio fallimento. La soluzione, inoltre, non risolve il problema strutturale dei tetti di spesa, limitandosi a sanare il passato.
Antiriciclaggio, il governo estende gli obblighi al settore no-profit
Il “Decreto Fiscale Omnibus” approvato dal governo estende per la prima volta in modo organico le normative antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo al mondo del non profit. La mossa, spinta dalla necessità di allinearsi agli standard internazionali del GAFI (Gruppo d’Azione Finanziaria Internazionale), mira a chiudere una potenziale falla nel sistema di prevenzione dei flussi di denaro illecito. Tutti i soggetti obbligati (banche, professionisti, etc.) dovranno ora integrare nelle loro procedure nuove analisi del rischio specifiche per il Terzo Settore. Sebbene l’obiettivo sia la sicurezza, la nuova normativa imporrà significativi oneri di conformità agli enti non profit, specialmente a quelli più piccoli e con meno risorse, rischiando di rallentarne l’operatività.
Effetto PNRR: volano gli acquisti della Pubblica Amministrazione tramite Consip (+20%)
Nel primo semestre del 2025, gli acquisti effettuati dalle pubbliche amministrazioni attraverso gli strumenti di e-procurement di Consip, la centrale acquisti del Ministero dell’Economia, sono destinati a raggiungere la cifra di 15,5 miliardi di euro, con un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ancora più impressionante è il dato sulle gare pubblicate, cresciute del 200% per un valore di 23 miliardi. Questo boom è un chiaro indicatore dell’accelerazione impressa dai fondi del PNRR. Le amministrazioni pubbliche sono spinte a utilizzare le piattaforme centralizzate per garantire trasparenza, efficienza e rapidità nell’aggiudicazione degli appalti finanziati dall’Europa, trasformando Consip nel motore operativo cruciale per la messa a terra del Piano di Ripresa e Resilienza.
ARTE, CULTURA, SPETTACOLO
Chanel lancia una rivista cartacea per affermarsi come attore culturale
In un’era dominata dal digitale, Chanel compie una scelta controcorrente e lancia “Arts & Culture Magazine”, una nuova rivista cartacea di 250 pagine. L’iniziativa, che celebra i 100 anni di presenza del marchio nel Regno Unito, è curata dal Chanel Culture Fund e si configura come un oggetto editoriale da collezione. La rivista non è un catalogo di prodotti, ma un veicolo di contenuti culturali di alto profilo, con saggi critici, ritratti e collaborazioni artistiche. Con questa operazione, Chanel non si limita a vendere prodotti di lusso, ma mira a costruire capitale culturale, posizionandosi come mecenate e curatore per approfondire il legame con una clientela elitaria e intellettuale, e affermando il proprio status di attore culturale globale.
“Lotta per l’esistenza”: l’arte di Marzia Migliora dialoga con la natura ad Arte Sella
La cornice naturale di Arte Sella, in Trentino, ospita la nuova mostra personale di Marzia Migliora, intitolata “Lotta per l’esistenza”. Il progetto, curato da Lorenzo Fusi, si sviluppa attraverso installazioni immersive, diorami e opere su carta che invitano a una riflessione sul fragile rapporto tra l’azione umana e gli ecosistemi. Il titolo, un chiaro riferimento a Charles Darwin, viene decontestualizzato e riutilizzato per parlare della crisi ecologica contemporanea. L’arte non è più solo oggetto da osservare, ma diventa un’esperienza immersiva che usa il paesaggio per creare una connessione viscerale ed emotiva con l’urgenza della crisi climatica, trasformando il visitatore in parte attiva della narrazione.
Cinema, un momento d’oro per le donne registe tra David di Donatello e Cannes
Il mondo del cinema europeo celebra due importanti traguardi per le donne dietro la macchina da presa, segnando un momento che sembra superare la semplice facciata del tokenismo. Per la prima volta nella storia del premio, il David di Donatello per la Miglior Regia è stato assegnato a una donna, Laura Delpero. Parallelamente, il Festival di Cannes ha annunciato che la presidente della giuria della sua 78ª edizione sarà l’attrice francese Juliette Binoche. Si tratta della seconda donna consecutiva a ricoprire questo prestigioso ruolo, dopo Greta Gerwig. Questi due eventi, avvenuti nelle due più importanti istituzioni cinematografiche d’Italia e di Francia, suggeriscono che la spinta per la parità di genere sta producendo cambiamenti strutturali e tangibili ai vertici dell’industria.
Da Picasso a Warhol: i grandi maestri della ceramica in mostra a Monreale
Il Complesso Monumentale Guglielmo II di Monreale, celebre nel mondo per i suoi mosaici medievali patrimonio UNESCO, apre le porte all’arte del XX secolo con la mostra “Da Picasso a Warhol, le ceramiche dei grandi artisti”. L’esposizione, visitabile fino a dicembre, presenta circa 100 opere in ceramica realizzate da 60 tra i più importanti artisti moderni e contemporanei. La scelta di allestire una mostra di arte moderna in un luogo così carico di storia è una precisa strategia curatoriale: creare un dialogo tra epoche e tecniche artistiche differenti. L’operazione mira a rivitalizzare il sito storico, utilizzando nomi di richiamo globale per attrarre nuovi flussi turistici e posizionare Monreale non solo come custode del passato, ma anche come dinamico centro culturale contemporaneo.
Il matrimonio di Jeff Bezos a Venezia diventa un palcoscenico per la protesta
Il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, è arrivato a Venezia per celebrare le sue nozze con la giornalista Lauren Sanchez. L’arrivo in grande stile, tra elicotteri e imbarcazioni di lusso, ha trasformato l’evento privato in uno spettacolo mediatico globale. Ma la celebrazione è diventata anche un’arena per il dibattito politico e sociale. Gli attivisti di Greenpeace hanno colto l’occasione per inscenare una protesta in Piazza San Marco, srotolando uno striscione con la scritta: “Puoi affittare Venezia? Paga più tasse”. L’episodio cristallizza la crescente tensione tra l’iper-lusso, la sostenibilità del turismo di massa e la responsabilità sociale delle grandi fortune, trasformando un matrimonio in un simbolo del dibattito sulla disuguaglianza e sulla mercificazione del patrimonio culturale.

