Benvenuti nell’edizione odierna de “Il Caffè Corretto”, la rassegna stampa satirica che legge le Notizie Assurde 28 Novembre 2025 al posto vostro, risparmiandovi il mal di fegato. Oggi abbiamo un menu ricco di paradossi istituzionali, viaggi papali inaspettati e cortocircuiti culturali che vi faranno dubitare della realtà.
La Rassegna Stampa Satirica delle Notizie Assurde 28 Novembre 2025
POLITICA INTERNA: Tra Culle Vuote e Sondaggi Gonfi
Mattarella scopre l’acqua calda: servono soldi per fare figli
In un colpo di scena degno di un thriller psicologico, il Presidente della Repubblica ha svelato un segreto che gli italiani custodivano gelosamente da decenni: i bambini costano. Sergio Mattarella, con la solennità di chi ha appena decifrato la Stele di Rosetta, ha dichiarato che per incentivare la natalità servono “stipendi adeguati”. Fino a ieri, si pensava che bastassero l’amore, l’aria fresca e le pacche sulle spalle dei parenti per mantenere un neonato fino ai 35 anni. La scoperta ha gettato nel panico il governo, convinto che il “Bonus Sorriso” fosse sufficiente.
La rivelazione apre scenari inquietanti: forse per pagare l’affitto servono euro e non applausi dai balconi? Forse il supermercato non accetta patriottismo alla cassa? Mentre i tecnici del MEF cercano di capire cosa sia questo misterioso “stipendio adeguato” di cui si parla nei testi antichi, le culle restano vuote. Ma almeno ora sappiamo perché: non era colpa della mancanza di voglia, ma della mancanza di bonifici. Grazie Presidente, attendiamo con ansia la prossima rivelazione: l’acqua bagna?
Fonte: SkyTG24
Salvini al 57%: l’Italia soffre di sindrome di Stoccolma?
La scienza politica si ferma attonita. Un sondaggio recente attribuisce a Matteo Salvini il 57% di fiducia all’interno del centrodestra. Un dato che sfida ogni legge della fisica, della logica e della memoria a breve termine. Dopo anni di felpe intercambiabili, citofonate a vuoto e promesse di ponti costruiti con i Lego, il “Capitano” sembra godere di una salute mediatica di ferro. Gli analisti si chiedono se il campione intervistato fosse composto esclusivamente da parenti stretti o se ci sia stata una distribuzione di mojito prima delle domande.
Questo plebiscito interno pone interrogativi filosofici sulla natura dell’elettore medio: ama soffrire? Ha dimenticato tutto? O forse la concorrenza è talmente impalpabile che Salvini, per contrasto, appare come uno statista illuminato? Nel dubbio, il 57% festeggia, mentre il restante 43% cerca disperatamente il passaporto. L’Italia, paese di santi, poeti e amanti del rischio elettorale estremo.
Fonte: SkyTG24
Giustizia lenta? La destra blocca tutto per non sbagliare
La maggioranza di governo ha deciso di applicare alla Giustizia il vecchio adagio “chi va piano, va sano e va lontano (dalla galera)”. La proposta del Movimento 5 Stelle di abolire la riforma Cartabia e velocizzare i processi è stata respinta con perdite. La motivazione ufficiale è tecnica, quella reale sembra essere una profonda allergia alla velocità processuale. Perché rischiare una sentenza definitiva quando si può godere del dolce tepore della prescrizione?
Bloccare tutto è diventata la nuova strategia per l’efficienza: se il processo non avanza, non può nemmeno sbagliare. È la logica del bradipo applicata al codice penale. Intanto, nei tribunali, le ragnatele festeggiano il loro status di beni culturali intoccabili. La giustizia non è uguale per tutti, ma la lentezza, per fortuna, è democratica e garantita.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
POLITICA ESTERA: Papi Viaggiatori e Pace Armata
Il Papa in Turchia: kebab, preghiere e un po’ di geopolitica
Papa Leone XIV ha fatto le valigie. Destinazione: Turchia. Un viaggio apostolico che ha tutto il sapore di una puntata di “Masterchef Geopolitica”. Il Pontefice va a trovare Erdogan, noto campione di democrazia e tolleranza, probabilmente per discutere di pace sorseggiando tè alla menta. L’incontro si preannuncia surreale: il capo della Chiesa Cattolica e il Sultano di Ankara, uniti dalla speranza che nessuno tiri fuori argomenti scomodi come i diritti umani o la gestione dei curdi.
Cosa si diranno? “Hai visto che prezzi i voli low cost?” oppure “Come va con l’inflazione?”. La diplomazia vaticana è al lavoro per evitare incidenti, tipo offrire al Papa una sedia più bassa o lasciarlo in piedi come la Von der Leyen. Intanto, il mondo osserva curioso: riuscirà la preghiera a smussare gli spigoli del Bosforo? O tornerà a Roma solo con un tappeto e qualche chilo di lokum?
Fonte: SkyTG24
Putin: ‘Pace fatta, basta che mi regaliate l’Ucraina’
Vladimir Putin ha finalmente aperto ai negoziati di pace, con la stessa generosità di uno squalo che ti offre di non mangiarti la gamba sinistra se gli regali spontaneamente la destra. “Sono pronto a trattare”, ha detto, “a patto che l’Ucraina si ritiri dall’Ucraina”. Una proposta talmente logica che fa girare la testa. Il Cremlino chiama questo “compromesso storico”, il resto del mondo lo chiama “resa incondizionata con fiocco regalo”.
L’apertura al piano USA è quindi condizionata al fatto che gli USA accettino di aver scherzato fino ad ora. Per Putin, la pace è semplice: basta che tutti facciano esattamente quello che dice lui. Se Kiev accetta di smettere di esistere, Mosca promette solennemente di non invaderla più (per almeno due settimane). Un affare imperdibile, vero?
Fonte: Adnkronos
Washington: sparatoria alla Casa Bianca, Trump dà la colpa al meteo
Due feriti in una sparatoria vicino alla Casa Bianca. In qualsiasi altro paese sarebbe un colpo di stato o un’emergenza nazionale. Negli USA è “giovedì”. La notizia scorre via quasi come un bollettino meteo: “Previsti rovesci di pioggia e pallottole nel pomeriggio”. La sicurezza del luogo più protetto del mondo ha mostrato qualche piccola falla, grande quanto un campo da football.
Trump, fedele al suo stile, ha probabilmente già twittato che è colpa dei “Leftist Radicals” o del vento contrario. Biden, forse, non ha ancora finito il pisolino. Intanto, la democrazia americana continua a difendersi a suon di calibro 9, confermando che il Secondo Emendamento è l’unica vera religione di stato. Tutto bene a Washington, la città dove i proiettili volano più bassi dei sondaggi.
Fonte: Adnkronos
CRONACA: Misteri Eterni e Orrori Quotidiani
Garlasco Forever: il DNA non finisce mai, come Beautiful
Credevate fosse finita? Illusi. Il delitto di Garlasco è come quella serie TV che continuano a rinnovare anche se gli attori sono invecchiati e la trama non ha più senso. Una nuova perizia ha trovato tracce di DNA “compatibili” con Andrea Sempio. Di nuovo. Siamo in un loop temporale? È il 2025 o siamo tornati al 2007 e dobbiamo ricomprare i primi iPhone?
Gli avvocati affilano le armi, i talk show preparano i plastici (Bruno Vespa sta già rispolverando quello vintage), e l’Italia si divide nuovamente in fazioni. Colpevolisti, innocentisti e quelli che “ma basta”. La verità processuale sembra un miraggio nel deserto: ogni volta che ti avvicini, si sposta di dieci anni più in là. Garlasco non è un caso di cronaca, è uno stato mentale.
Fonte: TgCom24
Barcellona: tragico epilogo per il giovane italiano
Ogni tanto la risata si spegne in gola. Il giovane italiano scomparso a Barcellona è stato trovato morto. Qui la satira fa un passo indietro, si toglie il cappello da giullare e osserva un minuto di silenzio. Non c’è battuta, non c’è parodia che tenga di fronte alla tragedia pura. A volte il “Caffè Corretto” è solo amaro.
Resta lo sgomento per una vita spezzata e il dolore di una famiglia che aspettava una notizia diversa. La cronaca nera ci ricorda, brutalmente, che il mondo non è sempre un circo grottesco di politici e vip, ma anche un luogo di dolori reali e definitivi. Un abbraccio a chi resta.
Fonte: TgCom24
Torino horror: parto nel water, la madre voleva tirare lo sciacquone?
Una notizia che arriva dritta dallo stomaco della follia umana. A Torino, una madre partorisce in casa e la neonata viene trovata nel water. Fermata per tentato omicidio. Ci sono abissi della psiche umana che nemmeno il più cinico degli scrittori horror oserebbe esplorare. La realtà, come sempre, supera la fantasia più macabra.
Cosa scatta nella mente? Disperazione? Follia? O una totale assenza di umanità? Mentre gli inquirenti cercano di capire, noi restiamo a guardare il soffitto, chiedendoci come sia possibile che la vita, il miracolo della nascita, venga trattata come uno scarto idraulico. Un brivido freddo che non ha nulla a che fare con la temperatura esterna.
Fonte: Adnkronos
FINANZA ED ECONOMIA: Banchieri e Tasse Creative
MPS e Mediobanca: indagati di lusso per scalate acrobatiche
Il mondo della finanza milanese trema, ma con eleganza, sorseggiando champagne. I vertici di Monte dei Paschi e Mediobanca sono indagati per presunte irregolarità in alcune scalate societarie. Sembra che giocare a Monopoli con i soldi veri abbia delle regole, e qualcuno si sia dimenticato di leggerle. L’accusa è pesante, ma siamo in Italia: finirà tutto con una multa che per loro equivale al costo di un caffè?
Intanto, i piccoli risparmiatori guardano lo spettacolo con i popcorn (pagati a rate). Vedere i giganti del credito costretti a dare spiegazioni in Procura è uno spettacolo raro, quasi commovente. È la rivincita dell’uomo comune o solo un altro capitolo della saga “I Ricchi Piangono (ma restano ricchi)”? Spoiler: probabilmente la seconda.
Fonte: SkyTG24
Manovra: Tassa al 21% sugli affitti brevi dalla terza casa
Avete tre case? Beati voi. Ma attenzione, lo Stato vi osserva con l’occhio di Sauron e la mano tesa. La nuova Manovra prevede una cedolare secca al 21% sugli affitti brevi a partire dalla terza abitazione. È la guerra dichiarata ai piccoli magnati di Airbnb, colpevoli di voler guadagnare qualcosa dai loro immobili invece di lasciarli sfitti a prendere polvere.
La logica è ferrea: se hai tre case sei ricco, quindi devi pagare. Poco importa se le hai ereditate dalla nonna e cadono a pezzi. Il governo ha bisogno di cassa e ha deciso di raschiare il barile del mattone turistico. Preparatevi a vedere finti divorzi e intestazioni di case a gatti e canarini pur di evitare il salasso.
Fonte: Il Sole 24 Ore
Intesa Sanpaolo: ‘Rispettateci!’, grida il banchiere miliardario
Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, ha lanciato un accorato appello: “Le banche meritano rispetto!”. Una frase che ha commosso il mondo, specialmente considerando gli utili miliardari che l’istituto macina ogni anno. Messina si sente un incompreso, un benefattore trattato come un usuraio. Poverino.
Forse, se le commissioni non costassero quanto un rene e se i mutui non fossero un patto col diavolo, il rispetto arriverebbe più spontaneo. Ma chiedere amore mentre si staccano dividendi record è un po’ come chiedere applausi mentre si passa col rosso in Ferrari. Coraggio Carlo, asciugati le lacrime con le banconote da 500 euro, dicono che assorbano benissimo.
Fonte: Il Sole 24 Ore
ARTE, CULTURA E SPETTACOLO: Urlatori e Filosofi
La Scala muta: se urli ‘Palestina’ ti licenziano in Do maggiore
Il tempio della lirica ha emesso la sua sentenza: licenziato. Il loggionista che aveva osato urlare “Palestina Libera” durante una rappresentazione è stato messo alla porta. Alla Scala si va per dormire elegantemente o per tossire nei momenti di silenzio, non per fare politica. Il Sovrintendente ha chiarito che l’unica libertà concessa è quella di pagare il biglietto a prezzi esorbitanti.
La vicenda apre un dibattito: l’arte è politica o è solo decorazione per ricchi? Se avesse urlato “Viva il Re!” o “Brava la Divina!” sarebbe ancora al suo posto? Probabilmente sì. La lezione è chiara: se volete protestare, fatelo in un centro sociale. Alla Scala, l’unico conflitto ammesso è quello tra soprano e tenore per chi prende la nota più alta.
Fonte: TgCom24
Lory Del Santo filosofa: ‘Se ti vesti così, la foto te la cerchi’
Lory Del Santo scende in campo nel dibattito sul consenso e la privacy con la delicatezza di un elefante in cristalleria. Commentando lo scontro tra Elodie e un paparazzo, ha sentenziato: “Se ti vesti in un certo modo, devi aspettarti certe foto”. Una perla di saggezza che ci riporta indietro di circa sessant’anni, quando la minigonna era considerata un invito a delinquere.
Grazie Lory per questo contributo fondamentale al pensiero femminista contemporaneo. È bello sapere che, nel 2025, il concetto di “te la sei cercata” ha ancora dei validi sostenitori nel mondo dello spettacolo. La prossima volta, suggeriamo il burqa per tutte, così i paparazzi potranno fotografare solo l’anima. O forse nemmeno quella.
Fonte: Fanpage
Addio Pam Hogg: il punk piange lacrime di borchie
Il mondo della moda perde una delle sue ultime vere ribelli. Pam Hogg, la stilista che ha vestito icone come Lady Gaga e Kate Moss, se n’è andata. Con lei se ne va un pezzo di storia del punk, quella fatta di creste, pelle, borchie e un rifiuto totale per il conformismo borghese. Le passerelle saranno un po’ più grigie e ordinate da domani.
Immaginiamo che lassù stia già ridisegnando le divise degli angeli, aggiungendo spille da balia alle aureole e strappando le tuniche immacolate. Grazie Pam, per averci insegnato che lo stile non è seguire le regole, ma distruggerle con classe.
Fonte: Adnkronos
