In un’era in cui la politica si misura in like e condivisioni, il Madagascar ha compiuto il passo evolutivo definitivo: il colpo di stato via Facebook. Il presidente Andry Rajoelina, con un tempismo degno di un influencer consumato, ha sciolto il parlamento nazionale non con un decreto legge o un discorso alla nazione, ma con un post. Questa mossa non solo modernizza il concetto di putsch, ma lo rende anche più accessibile e interattivo. Ci si aspetta a breve la notifica push: “Il tuo governo è stato rovesciato. Clicca qui per scoprire il nuovo leader”.
La Digitalizzazione della Sovversione
L’evento segna una pietra miliare nella storia della geopolitica. Se prima per un colpo di stato servivano carri armati, proclami alla radio e l’occupazione dei palazzi del potere, oggi basta una buona connessione a internet e le credenziali di accesso a un social network. Il colpo di stato via Facebook in Madagascar dimostra che la vera infrastruttura strategica non è più la rete stradale o energetica, ma la fibra ottica. I militari, dal canto loro, si sono adeguati, prendendo il potere e probabilmente aggiornando il proprio stato in “In una relazione complicata con la democrazia”.
Prossimi Sviluppi: il Governo su TikTok?
Questa rivoluzione digitale del potere apre scenari affascinanti. Il prossimo governo verrà forse formato tramite un sondaggio su Instagram Stories? Le leggi saranno approvate o respinte con un sistema di “swipe right/swipe left”? E le crisi internazionali, saranno gestite tramite “dissing track” su YouTube? Il Madagascar, inconsapevolmente, ci sta mostrando il futuro: un mondo in cui la stabilità di una nazione dipende dall’algoritmo e la sovranità popolare si esercita lasciando una reaction. Un futuro terrificante e, proprio per questo, quasi certamente inevitabile.
Fonte della notizia reale che ha ispirato questa correzione: [Virgilio Notizie] – “Colpo di Stato in Madagascar, il presidente Rajoelina ha sciolto il Parlamento su Facebook: militari al potere”
PER APPROFONDIMENTI
World Bank – Madagascar – Dati e analisi socio-economiche sul Paese, per capire il contesto reale dietro la farsa digitale.
Council on Foreign Relations – Global Conflict Tracker – Una mappa interattiva per monitorare le crisi globali, in attesa che vengano tutte gestite via social media.
Wikipedia – Colpo di Stato – Per un ripasso nostalgico di come si facevano i golpe prima dell’avvento di Internet.
