Gli Scontri di Torino e la Meloni vintage
La Stoccata di VelAliter:
“Se l’economia va male, non preoccuparti: basta rispolverare un vecchio nemico degli anni ’70 e il PIL emotivo schizza alle stelle.”
Gli Scontri di Torino e la Meloni sono diventati l’argomento del giorno, trasformando una manifestazione di piazza in un set cinematografico retrò. La Premier non ha avuto dubbi: appena un sampietrino ha sfiorato un agente, ha attivato la modalità “Nostalgia Canaglia” evocando le Brigate Rosse. Ma siamo sicuri che questa narrazione sia adatta al 2026 o serve solo a coprire il vuoto cosmico delle proposte politiche?
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Il Fatto: Sampietrini e Retorica
Durante un corteo degli antagonisti a Torino, la situazione è degenerata. Nulla di nuovo sotto il sole, direte voi. E invece no, perché la reazione istituzionale è stata degna di un film poliziottesco. Giorgia Meloni ha dichiarato guerra totale, parlando di “tentato omicidio” e paragonando i manifestanti alle BR. Una mossa comunicativa da manuale: alzare la tensione per compattare i ranghi. Gli Scontri di Torino e la Meloni diventano così il pretesto perfetto per invocare leggi speciali e giri di vite, mentre il paese reale aspetta ancora di capire come pagare le bollette.
Il Paradosso: Vintage di Stato
Il vero paradosso di questa vicenda legata agli Scontri di Torino e la Meloni è temporale. Viviamo in un’epoca di intelligenza artificiale, auto elettriche e viaggi su Marte, ma la nostra politica riesce a comunicare solo usando i fantasmi di mezzo secolo fa. Se non ci sono le BR, bisogna inventarle. Se non c’è il pericolo rosso, bisogna dipingerlo. È il “Sovranismo Vintage”: incapace di immaginare il futuro, si rifugia nel passato, dove i nemici erano chiari, i ruoli definiti e le elezioni si vincevano con la paura.
La Conseguenza: Sicurezza o Spettacolo?
La conseguenza di questa narrazione sugli Scontri di Torino e la Meloni sarà un inasprimento delle misure di sicurezza che colpirà, come sempre, nel mucchio. Prepariamoci a vedere metal detector anche per entrare al bar e agenti in tenuta antisommossa davanti alle scuole materne. Il tutto mentre i veri problemi di ordine pubblico (le mafie che riciclano miliardi, la microcriminalità nelle periferie abbandonate) continueranno indisturbati, perché non fanno abbastanza scena in televisione.
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🔎 Approfondimenti
- Ansa: Scontri a Torino, Meloni dura
(Quando la cronaca diventa sceneggiatura per una serie TV anni ’70 mai andata in onda) - Repubblica: Le reazioni della politica agli scontri
(Indignazione a scoppio ritardato e tweet tattici: il manuale del perfetto politico moderno) - Corriere: Il paragone con le BR divide
(Perché analizzare il presente quando puoi strumentalizzare il passato?) - 📰 Rassegna Stampa Completa: Leggi tutti i temi del giorno
