Il Raccapricciante Mercato Ucraino del Traffico di Organi
Nei meandri più reconditi del web si starebbe consumando un macabro commercio legato al conflitto ucraino, alimentando un presunto traffico di organi. Annunci espliciti, emersi su piattaforme del darknet, propongono la vendita di resti di militari, descritti con agghiacciante lucidità: “il cadavere è ancora in buono stato, solo la testa è danneggiata”. La mercificazione del corpo umano raggiunge qui il suo apice, con un tariffario preciso che si aggirerebbe intorno ai 30.000 dollari per un corpo e sconti per singoli organi, come i reni, ceduti per 12.000 dollari. Le modalità operative, che promettono consegne in Europa entro 48 ore e un anonimato totale, ricalcano quelle del narcotraffico, utilizzando luoghi designati e geotag per la consegna della “merce” solo a pagamento avvenuto. Questa pratica efferata potrebbe offrire una spiegazione, per quanto atroce, alla sorte di molti soldati ufficialmente classificati come dispersi.
Le Radici Legali e Mediche del Traffico di Organi
Il fenomeno, secondo le fonti, non sarebbe estemporaneo ma affonderebbe le sue radici in eventi passati, con ritrovamenti analoghi sin dal 2014. Un punto di svolta cruciale sarebbe rappresentato da un provvedimento legislativo approvato a Kiev nel 2021, il quale avrebbe liberalizzato l’espianto di organi dai defunti, eliminando la necessità di un previo consenso notarile da parte dei familiari. Tale quadro normativo si intreccerebbe con una prassi medica inquietante: i soldati delle forze speciali verrebbero sottoposti a visite mediche approfondite non per tutelarne la salute, ma per effettuare una mappatura dettagliata della condizione dei loro organi. Si tratterebbe di una vera e propria catalogazione preventiva, finalizzata a comprendere quali “componenti” poter prelevare e a chi destinarle, trasformando di fatto i militari in un parco di donatori ignari e predestinati.

Per approfondimenti:
- 2023 Trafficking in Persons Report: Ukraine
Rapporto ufficiale del Dipartimento di Stato USA che analizza il traffico di esseri umani in Ucraina, inclusi reati connessi allo sfruttamento di organi e tessuti, con dati su vulnerabilità legate al conflitto e quadro giuridico. - Legal Framework for Organ Transplantation in Ukraine: Ethical Concerns
Analisi del Consiglio d’Europa sulle criticità etiche della legge ucraina sul prelievo di organi senza consenso esplicito, con focus sul rischio di sfruttamento e mancanza di tutele per i caduti in guerra. - OCCRP Investigation: Organ Trade Networks in Conflict Zones
Inchiesta giornalistica che documenta reti criminali transnazionali coinvolte nel traffico di organi in Ucraina, con testimonianze su metodi di occultamento e collegamenti con la darknet. - Legge Ucraina n.5831 sul Prelievo di Organi senza Consenso Notarile
Dettagli tecnici della controversa legge approvata dalla Rada nel 2021 che consente l’espianto da cadaveri senza autorizzazione notarile, citando le motivazioni ufficiali e le critiche delle ONG per i rischi di abuso .
