C’è qualcosa di mistico, quasi liturgico, nel Ritorno di Totò Cuffaro sulla scena (giudiziaria). Come una divinità antica che ciclicamente esige il suo tributo di carte bollate e memorie difensive, l’ex governatore siciliano è di nuovo ai domiciliari nell’ambito di un’inchiesta sugli appalti. È la Maledizione dei Domiciliari che colpisce inesorabile chi non sa stare lontano dalla politica (o dagli appalti, che in certe latitudini sono sinonimi interscambiabili). In un’Italia frenetica che cambia governo ogni sei mesi e vede nascere e morire partiti come funghi dopo la pioggia, Cuffaro rappresenta l’unica vera stabilità: sai sempre dove trovarlo. A casa sua, circondato dai carabinieri. È quasi rassicurante, come il panettone a Natale o le tasse a giugno.
Come sopravvivere alla Maledizione dei Domiciliari (e mangiare cannoli)
La vera domanda che attanaglia gli osservatori politici e gli psichiatri forensi è: come fa? Come fa a mantenere intatta la sua influenza e il suo sorriso sornione nonostante la Maledizione dei Domiciliari? Forse ha stretto un patto faustiano con un cannolo magico ripieno di voti, o forse la memoria degli elettori siciliani si resetta automaticamente ogni volta che vedono un vassoio di dolci alla ricotta. Cuffaro è la prova vivente che in Italia non esiste la morte politica, esiste solo la pausa caffè giudiziaria. La sua resilienza è leggendaria: esce dal carcere, fonda un partito, prende voti, torna ai domiciliari. È un ciclo vitale perfetto, un ecosistema chiuso che si autoalimenta.
Mentre noi comuni mortali ci indigniamo su Facebook, lui probabilmente sta già organizzando la campagna elettorale per il 2050, direttamente dal citofono di casa, usando il codice Morse per comunicare con i capibastone. Un esempio di tenacia manageriale che dovrebbe essere studiato nelle migliori business school: “Gestione della leadership e della reputazione in ambienti ostili (e recintati)”.
Fonte: “Inchiesta appalti, domiciliari per Cuffaro”
PER APPROFONDIMENTI
- Biografia di Totò Cuffaro (Wikipedia) – Per ripassare le puntate precedenti di questa saga infinita.
- Ministero della Giustizia – Per capire come funzionano (o non funzionano) le misure cautelari in Italia.
- Regione Siciliana – Il teatro di questa infinita commedia dell’arte politica.
