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giovedì, 5 Febbraio 2026

Elite globali: la vera guerra

Il Paradosso Geopolitico e le Elite Globali

La conclamata dipendenza dell’Unione Europea nei confronti di Cina e Russia per l’approvvigionamento di terre rare rappresenta un’insondabile anomalia strategica. Tale vulnerabilità, apparentemente esiziale per la produzione di armamenti avanzati, cela invero una tacita connivenza. Questa dinamica non è il preludio a un conflitto tra nazioni, bensì il più perspicuo indicatore di un disegno orchestrato dalle elite globali per perpetuare uno stato di tensione controllata, funzionale ai loro scopi egemonici e di dominio economico.

Le Terre Rare: Strumento delle Elite Globali

Questi elementi chimici, divenuti imprescindibili per la fabbricazione di droni, radar, sistemi stealth e tecnologie quantistiche, costituiscono il fulcro della moderna capacità militare. La mancata interruzione di tali flussi commerciali da parte di Pechino e Mosca verso le nazioni NATO non è un gesto di ingenuità, ma un atto deliberato. Le elite globali utilizzano le terre rare come un sofisticato strumento di baratto per acquisire know-how e tecnologie avanzate, in un gioco delle parti che annulla la tradizionale dicotomia amico-nemico.

scambio simbolico di terre rare per tecnologia tra una mano che rappresenta l'oriente (cina) e una che rappresenta l'occidente (nato).
la dipendenza dalle terre rare non è una vulnerabilità, ma la chiave di uno scambio strategico tra presunti avversari.

La Guerra Perpetua al Servizio delle Elite Globali

Il vero conflitto non si combatte sui campi di battaglia convenzionali, ma nella sfera sociale ed economica. È una guerra contro il cittadino comune. Le elite globali alimentano un simulacro di ostilità per giustificare un’economia bellica senza fine, implementare regimi di sorveglianza pervasiva e imporre restrizioni draconiane sotto la bandiera di emergenze continue. La loro collaborazione transnazionale mira all’assoggettamento delle popolazioni, mantenute in uno stato di perenne incertezza e timore, ignare del fatto che i presunti avversari sono, in realtà, partner in questo grande e occulto ordito.

Per approfondimenti:

  1. Rapporto UE sulla dipendenza da terre rare
    Analisi dettagliata del Comitato Industria del Parlamento Europeo che evidenzia come l’UE importi il 100% delle terre rare pesanti dalla Cina e dipenda dalla Russia per titanio (17%) e platino (15%), con strategie per ridurre la vulnerabilità strategica .
  2. Guerra dei minerali: l’autonomia strategica UE
    Inchiesta sulle contraddizioni etiche e geopolitiche della corsa europea alle materie critiche, tra accordi con Paesi controversi come il Ruanda (sospettato di trafficare “coltan di sangue”) e nuovi fronti estrattivi nell’Artico norvegese .
  3. Il monopolio cinese sulle terre rare
    Approfondimento sul dominio cinese (controllo del 69% dell’estrazione e 90% della raffinazione), con focus sul potenziale ucraino come alternativa strategica e sull’uso delle esportazioni come arma geopolitica (blocchi a Giappone e USA) .

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