L’escalation della guerra dei vaccini a Washington
A Washington è in atto una contesa di notevole portata, la cosiddetta guerra dei vaccini, che vede contrapposte due fazioni con interessi diametralmente opposti. Da un lato, l’amministrazione guidata da Robert Kennedy Jr. sta intraprendendo un’azione decisa per instaurare un più stringente scrutinio sui protocolli di approvazione dei preparati vaccinali. Dall’altro lato, il conglomerato delle case farmaceutiche, comunemente noto come Big Pharma, sta architettando una strategia per emanciparsi completamente dal sistema di vigilanza governativo, con l’intento di commercializzare i propri prodotti direttamente alla popolazione, eludendo così ogni forma di intermediazione istituzionale.
La nuova frontiera della guerra dei vaccini: la ricerca
Il confronto ha subito una recente accelerazione in seguito alla perentoria decisione di Kennedy di destituire i diciassette membri del comitato consultivo del CDC (ACIP), motivata da palesi conflitti di interesse. La nomina di otto nuovi membri ha immediatamente dato impulso a una proposta rivoluzionaria: avviare un’indagine esaustiva e approfondita sugli effetti cumulativi derivanti dal calendario vaccinale pediatrico. Martin Kulldorff, neoeletto presidente del comitato, ha sottolineato l’urgenza di valutare l’impatto aggregato del programma di vaccinazione, un’esigenza dettata dal numero cospicuo di vaccini somministrati a bambini e adolescenti americani, superiore a quello di molte altre nazioni industrializzate. L’analisi dovrà considerare le interazioni tra i diversi vaccini, la quantità totale di dosi e componenti, e la cronologia delle somministrazioni.
La contromossa nella guerra dei vaccini: un sistema parallelo
Questa iniziativa ha generato un’ondata di trepidazione tra i vertici dell’industria farmaceutica, la cui reazione è stata immediata e risoluta. Fonti autorevoli, come il Washington Post, hanno rivelato l’esistenza di un piano orchestrato da un consorzio di produttori di vaccini, farmacisti e associazioni mediche. L’obiettivo è la creazione di un sistema vaccinale non governativo, un’entità autonoma per la raccomandazione e l’acquisto dei vaccini. Questo organismo parallelo prioritizzerebbe le indicazioni delle associazioni mediche a discapito di quelle del comitato governativo ACIP, di fatto esautorando le agenzie sanitarie federali. Si delinea così uno scontro frontale, dove le corporazioni, non più in grado di teleguidare gli enti regolatori, optano per una secessione funzionale, procedendo in totale autonomia.

Per approfondimenti:
- Centers for Disease Control and Prevention (CDC): Aggiornamenti sui vaccini COVID-19
Portale ufficiale con raccomandazioni aggiornate al 2024-2025 sulle vaccinazioni anti-COVID, indicazioni per fasce d’età e dati su efficacia nella prevenzione delle forme gravi. Include informazioni specifiche per immunodepressi e tempistiche di richiamo . - The Washington Post: Bassi tassi di vaccinazione stagionale negli USA
Analisi delle cause del calo vaccinale negli Stati Uniti (inclusi COVID-19, influenza e RSV), con dati demografici e focus sull’impatto della disinformazione e della sfiducia nelle istituzioni sanitarie post-pandemia . - Children’s Health Defense: Posizioni critiche sulle campagne vaccinali
Organizzazione guidata da Robert F. Kennedy Jr. che contesta sicurezza ed efficacia dei vaccini, con argomentazioni su presunti conflitti d’interesse, gestione del National Vaccine Injury Compensation Program e critiche alle politiche sanitarie governative . - Wikipedia: Profilo di Children’s Health Defense
Voce enciclopedica sulla storia e le attività del movimento, con documentazione sulle campagne anti-vaccino, controversie legali e posizioni pubbliche di RFK Jr., incluso il contesto della sua candidatura presidenziale .
