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giovedì, 5 Febbraio 2026

Trump Riapre il Mercatino dell’Usato Nucleare: “Queste Testate Fanno un Botto!”

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C’è chi colleziona francobolli, chi vinili e chi, come Donald Trump, ama rispolverare vecchie abitudini distruttive. Il 47° presidente degli Stati Uniti ha annunciato con l’entusiasmo di un bambino la mattina di Natale la ripresa dei test nucleari, un grande classico degli anni ’50 che non vedevamo l’ora tornasse di moda. La motivazione? “Rispondiamo agli altri Paesi”. Una logica impeccabile: se il tuo vicino di casa compra un tosaerba nuovo, tu per non essere da meno fai detonare una bomba H in giardino. È la base della diplomazia moderna.

Unboxing: la nuova collezione Autunno/Inverno Nucleare

L’annuncio è stato accolto con grande fermento negli ambienti del collezionismo bellico. Esperti del settore già si interrogano su quali modelli verranno “testati”. Sarà un ritorno al classico “Fat Man” o vedremo delle edizioni limitate, magari con design firmati? Immaginatevi la scena: Trump, in diretta social, che fa l’unboxing di una testata termonucleare. “Ciao ragazzi, oggi recensiamo questa bellezza da 1.2 megatoni. Guardate che finiture, che potenza. Lasciate un like e iscrivetevi al canale per non perdervi la prossima detonazione!”. Un sogno che diventa realtà per gli amanti del brivido e della fine della civiltà come la conosciamo.

La reazione composta del resto del mondo

Ovviamente, il resto del pianeta non è rimasto a guardare. La Russia, con la sua tipica pacatezza, ha fatto sapere che “agirà di conseguenza”, che in gergo diplomatico significa “abbiamo anche noi la cantina piena di roba vecchia da provare”. Si preannuncia una stagione di “scambi culturali” ad alto potenziale energetico. Mentre i leader mondiali si scambiano minacce come fossero figurine, i cittadini possono iniziare a fare scorta di tappi per le orecchie e crema solare ad alta protezione. Molto alta.

Geopolitica per Boomer

Questa mossa di Trump non è altro che il culmine di una politica estera basata sulla nostalgia. Un ritorno ai bei tempi in cui il mondo era diviso in due, i cattivi erano chiari e bastava costruire un bunker in giardino per sentirsi al sicuro. In un’epoca di sfide complesse come il cambiamento climatico e le crisi economiche, la tentazione di risolvere tutto con un grosso pulsante rosso è forte. È semplice, è diretto, e soprattutto fa un sacco di rumore. E se c’è una cosa che Trump ama, è fare rumore.

Fonte della notizia reale che ha ispirato questa correzione: “Trump annuncia la ripresa dei test nucleari dopo più di 30 anni”

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