Pensavate che la storia fosse chiusa? Poveri illusi. Il caso Garlasco è come un mostro dei film horror anni ’80: quando pensi che sia morto, si rialza per un ultimo spavento (o un ultimo grado di giudizio). La Nuova Perizia Garlasco ha colpito ancora, trovando tracce di DNA “compatibili” con Andrea Sempio. Di nuovo. Siamo intrappolati in un loop temporale giudiziario dove l’unica certezza è che non avremo mai certezze.
Il Mistero della Nuova Perizia Garlasco
Questa Nuova Perizia Garlasco è un capolavoro di suspense scientifica. Il DNA, quella piccola elica maledetta, sembra divertirsi a cambiare proprietario o a nascondersi per decenni sotto le unghie. Gli esperti dicono che è “compatibile”, un termine che in Giustizia significa tutto e niente, un po’ come dire “forse domani piove, o forse esce il sole”.
Intanto, l’Italia si prepara a rispolverare i plastici di Porta a Porta. Bruno Vespa sta probabilmente lucidando la villetta in scala 1:100. Sempio trema, Stasi guarda dal carcere (o da fuori, chi si ricorda più?), e noi spettatori ci chiediamo: ma una sentenza definitiva, in questo Paese, è un diritto costituzionale o un optional a pagamento?
Le reazioni all’Eterno Ritorno
La notizia ha scatenato il panico tra i cronisti di nera, che temevano di dover lavorare su casi nuovi. Invece, grazie alla Nuova Perizia Garlasco, il copia-incolla dagli articoli del 2007 è salvo. Prepariamoci ad altri vent’anni di dibattiti, talk show e perizie sulle perizie. Garlasco non è un luogo geografico, è uno stato dell’anima italiana: l’eterna incertezza.
Fonte della notizia reale che ha ispirato questa correzione: “Garlasco: Nuova perizia, DNA compatibile con Sempio”
PER APPROFONDIMENTI
- Ministero della Giustizia: Dove i processi vanno a morire di vecchiaia.
- Wikipedia – Garlasco: Per ripassare le puntate precedenti (sono tante).
- Biologia Forense: Come funziona il DNA (quando non è confuso).
