⚔️ Vannacci sfida la Lega col gladio
Il Fatto: Mentre il governo pone la fiducia sul decreto Ucraina blindando la maggioranza, all’interno della Lega si consuma una faida interna degna di Shakespeare. Il generale Vannacci lancia la sua sfida alla leadership, e si vocifera di un possibile cambio di simbologia o di una scissione che potrebbe portare alla nascita di un nuovo soggetto politico ancora più a destra, mettendo in imbarazzo Salvini.
Il Paradosso: Siamo passati dal “Padroni a casa nostra” al “Generali a casa loro”. Il paradosso è che la Lega, nata per combattere Roma ladrona, rischia di essere colonizzata da un generale che incarna l’istituzione statale più rigida. Vannacci sta trasformando il Carroccio in un blindato, ma nessuno ha capito chi ha le chiavi per guidarlo.
La Conseguenza: Alle prossime elezioni potremmo trovarci a dover votare direttamente per le legioni. Il simbolo del partito sarà sostituito da un gladio romano e i comizi si terranno rigorosamente in latino maccheronico, con l’obbligo per gli elettori di presentarsi in cotta di maglia.
Questo è un frammento dell’episodio “L’Espresso” del 12/02. Ascolta o leggi la Rassegna Stampa completa qui!
