🦠 Siena e i furbetti del Covid
Il Fatto: Si chiude il cerchio sull’inchiesta relativa alla truffa dei finanziamenti Covid a Siena. Il procedimento si è concluso con due patteggiamenti e due rinvii a giudizio. Gli indagati avrebbero percepito illecitamente fondi statali destinati alle imprese in difficoltà durante la pandemia, utilizzandoli per scopi tutt’altro che aziendali. Un classico esempio di creatività contabile italiana applicata all’emergenza sanitaria.
Il Paradosso: In Italia non c’è catastrofe, epidemia o terremoto che non si trasformi in una straordinaria opportunità di business per qualcuno. Mentre il paese contava i morti e le aziende chiudevano, c’era chi compilava moduli falsi con la stessa dedizione di un monaco amanuense. Il vero virus endemico di questo paese non è il Covid, ma la truffa aggravata ai danni dello Stato.
La Conseguenza: Alla prossima pandemia, il governo inserirà direttamente nel decreto legge un “Bonus Furbetti”, per regolarizzare fin da subito la quota fisiologica di fondi che verranno rubati. Almeno risparmieremo sulle spese processuali.
Questo è un frammento dell’episodio “L’Espresso” del 12/02. Ascolta o leggi la Rassegna Stampa completa qui!
