🍻 Heineken e il brindisi amaro
Il Fatto: Il colosso della birra Heineken ha annunciato un piano di ristrutturazione lacrime e sangue: seimila licenziamenti previsti entro i prossimi due anni a livello globale. La decisione, motivata dalla necessità di “aumentare l’efficienza”, arriva nonostante il gruppo continui a macinare utili. Una doccia fredda per i dipendenti, che si ritrovano con il ben servito invece che con la tredicesima.
Il Paradosso: Crei un prodotto che serve per festeggiare, rilassarsi e dimenticare i problemi, e poi diventi tu stesso la causa dei problemi di seimila famiglie. Il paradosso del capitalismo moderno è tutto qui: licenziare non perché l’azienda va male, ma perché potrebbe andare “ancora meglio” (per gli azionisti, s’intende).
La Conseguenza: I lavoratori licenziati potranno consolarsi bevendo una birra… ah no, scusate, probabilmente non potranno più permettersela. O forse il piano è sostituire i dipendenti con robot che bevono olio motore e non chiedono aumenti sindacali.
Questo è un frammento dell’episodio “L’Espresso” del 12/02. Ascolta o leggi la Rassegna Stampa completa qui!
