back to top
mercoledì, 25 Febbraio 2026

Raid in Afghanistan: Pakistan e il galateo dei droni

🚀 Raid in Afghanistan: Pakistan e il galateo dei droni

Il Fatto: Il governo del Pakistan ha ordinato e condotto una serie di attacchi aerei mirati all’interno del vicino Afghanistan, colpendo sette località strategiche accusate di essere santuari per gruppi terroristici transfrontalieri. L’operazione militare, giustificata da Islamabad come pura autodifesa preventiva, ha innescato la reazione furiosa del governo talebano di Kabul, che ha denunciato la grave violazione della propria sovranità nazionale. Entrambi i Paesi stanno attualmente ammassando truppe e artiglieria pesante lungo la delicatissima Linea Durand, la contestata frontiera che divide le due nazioni, innalzando il rischio di un conflitto aperto su vasta scala.

Il Paradosso: In questo spicchio infuocato del globo terrestre, il concetto di “rapporti di buon vicinato” viene declinato in una forma di cortesia quantomeno eccentrica: invece di mandare un cesto di frutta per Natale o di prestarsi lo zucchero, i due governi si scambiano cordiali missili aria-terra e rassicuranti sciami di droni esplosivi. Entrambi si accusano vicendevolmente di ospitare terroristi, ma al contempo utilizzano metodi che definire “terrorizzanti” è un eufemismo accademico. È un dialogo tra sordi dove l’unica punteggiatura accettata è quella fornita dai crateri d’impatto e l’unica forma di accordo bilaterale consiste nel decidere chi debba sparare per primo il lunedì mattina.

La Conseguenza: La situazione si fossilizzerà nell’ennesima guerra a bassa intensità, utile a entrambi i regimi per compattare l’opinione pubblica interna sventolando lo spauracchio del nemico alle porte, mentre l’Economia reale delle rispettive nazioni sprofonda. I prossimi negoziati di pace saranno probabilmente condotti tramite lo scambio di coordinate GPS degli obiettivi da colpire, per garantire che la distruzione reciproca avvenga nel pieno rispetto delle procedure burocratiche e con la massima efficienza distruttiva.


🎧 Ascolta l’analisi completa nel nostro Podcast: Spotify | YouTube

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Rimani connesso

10FollowerSegui
142FollowerSegui
2FollowerSegui
60IscrittiIscriviti

gli ultimi articoli

- Advertisement -spot_img