Arrembaggio Aereo
Donald Trump ha deciso di saltare a piè pari la noiosa fase diplomatica, fatta di trattati e strette di mano, per passare direttamente alla fase “Supercattivo di un film di James Bond degli anni ’80”. Ha mandato un elicottero delle forze speciali americane a sequestrare una petroliera venezuelana in acque internazionali. Non è una metafora, non è un’esercitazione: è successo davvero. Un elicottero si è calato sopra una nave e se l’è presa.
Manca solo che Trump si presenti alla prossima conferenza stampa nello Studio Ovale con una benda nera sull’occhio, una gamba di legno intarsiata in oro, un tricorno in testa e un pappagallo sulla spalla che ripete “Make America Great Again” a intervalli regolari. La diplomazia internazionale è ufficialmente diventata un film d’azione di serie B, dove la legge del mare è stata sostituita dalla legge del più pazzo e del più armato.
Maduro ha chiesto aiuto alla comunità internazionale, ma pare che Jack Sparrow fosse impegnato in un’altra saga cinematografica e non potesse intervenire. Ormai ci aspettiamo che il prossimo G7 si svolga sulla Perla Nera, con i leader mondiali costretti a camminare sull’asse se non firmano gli accordi sul clima.
📚 Approfondimenti Consigliati (Prima che sequestrino anche questi)
- TGCom24 – Mondo: Per vedere se hanno già mandato le immagini dell’elicottero pirata (senza colonna sonora epica).
- Internazionale: Per capire come il resto del mondo stia reagendo (spoiler: male) a queste manovre da corsari.
- Il Latitante nel Presepe (VelAliter): Un altro genio che ha cercato di nascondersi in modo creativo, ma a Lecce invece che in Venezuela.
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