Il trionfo di OpenAI e la Creazione Visiva artificiale
La Stoccata di VelAliter:
“Abbiamo insegnato alle macchine a dipingere capolavori per lasciarci il tempo libero di impilare scartoffie in ufficio.”
L’azienda leader nel settore del machine learning ha rilasciato l’ultimo e definitivo aggiornamento del proprio generatore di immagini. Il progetto di OpenAI sulla Creazione Visiva garantisce ora una fedeltà iperrealistica, elaborando descrizioni testuali in frazioni di secondo per produrre contenuti fotografici indistinguibili dal vero.
Il silicio sostituisce il talento umano con fredda e geometrica precisione. Offrendo a chiunque l’illusione di essere un genio digitando due righe di testo in un prompt, la Silicon Valley democratizza il cattivo gusto su scala globale. L’ingegno è archiviato. In pratica, milioni di sedicenti creativi possono inondare il mercato con orribili render plastificati di gattini con gli occhiali da sole, convincendosi di aver sfiorato l’arte. L’innovazione procede inesorabile: la macchina crea l’emozione, l’uomo consuma corrente.
I pixel seppelliscono l’immaginazione in formato Jpeg ad alta risoluzione.
🔎 Approfondimenti
- Wired: Il nuovo generatore di immagini di OpenAI
(La recensione entusiasta della nostra imminente obsolescenza estetica). - Il Sole 24 Ore: Impatto dell’AI generativa sul mercato del lavoro
(Illustratori e grafici gentilmente invitati a cambiare mestiere). - Corriere della Sera: Deepfake e iperrealismo, i rischi della nuova AI
(Come confondere definitivamente la realtà con un prompt malscritto).
📰 Il Quadro Completo
Questa è solo una delle assurdità di oggi. Leggi la Rassegna Stampa completa per non perderti il resto dell’assurdo.
