🚢 Tensione Usa-Iran: arriva la USS Ford
Il Fatto: Donald Trump, nel suo stile sobrio e misurato, ha ordinato alla portaerei USS Gerald R. Ford di fare rotta verso il Medio Oriente per “calmare le acque” con l’Iran. Niente dice “vogliamo la pace e il dialogo” come parcheggiare una città galleggiante armata di testate nucleari e caccia bombardieri nel giardino del vicino di casa che ti sta antipatico.
Il Paradosso: La diplomazia americana continua a basarsi sul principio del “ti spiego le mie ragioni con un megafono da centomila tonnellate”. Si cerca di evitare l’escalation militare inviando la più grande macchina da guerra mai costruita dall’uomo. È come cercare di spegnere un incendio lanciandoci sopra delle bombole di gas, sperando che il fuoco si spaventi e se ne vada.
La Conseguenza: Il Medio Oriente diventerà un parcheggio per portaerei così affollato che per fare manovra nel Golfo Persico serviranno i sensori di parcheggio e gli ausiliari del traffico marittimo. L’Iran risponderà schierando una flotta di gommoni con i laser, e la Terza Guerra Mondiale inizierà per un tamponamento a catena nello stretto di Hormuz.
