In un mondo assetato di simboli, il Giappone ci ha finalmente dissetati. L’elezione di Sanae Takaichi a prima premier donna del Giappone è una notizia che fa tremare i polsi e infrange soffitti di cristallo con la delicatezza di un Godzilla in una cristalleria. Finalmente, una donna potrà guidare il Sol Levante. E lo farà con le stesse, identiche, idee reazionarie e nazionaliste dei suoi predecessori maschi. Che progresso. Che emozione.
Una Thatcher al Sakè: Stile e Sostanza
I media internazionali la descrivono come una “ammiratrice di Margaret Thatcher”. E si vede. Takaichi non è qui per chiedere permesso. È qui per dimostrare che una donna può essere altrettanto intransigente, conservatrice e legata a una visione del passato quanto qualsiasi uomo. La sua agenda parla chiaro: revisione della Costituzione pacifista, pugno di ferro con la Cina, visite al controverso santuario Yasukuni. È la dimostrazione che l’emancipazione femminile non significa necessariamente avere idee progressiste, ma semplicemente avere il diritto di avere idee terribili quanto quelle degli uomini. E noi celebriamo questo diritto.
La Sfida del Girl Power: Bilanciare Nazionalismo e Outfit
Essere la prima premier donna del Giappone comporta sfide uniche. Come si abbina una politica estera assertiva con la scelta del kimono giusto per la cerimonia del tè? Come si può parlare di riarmo nazionale mantenendo un’acconciatura impeccabile? Queste sono le vere domande che i rotocalchi dovrebbero porsi. Takaichi ha promesso più donne nel suo governo, ed è una mossa geniale: un gabinetto di guerra con un tocco di classe, dove le decisioni strategiche vengono prese tra una discussione sulla politica monetaria e un consiglio sulla migliore crema contorno occhi. È il futuro che le nostre nonne sognavano, forse.
Un Nuovo Orizzonte per il Femminismo (Conservatore)
L’ascesa di Sanae Takaichi è una lezione per tutti. Ci insegna che il femminismo non è un monolite. C’è il femminismo che lotta per i diritti e l’uguaglianza, e poi c’è il femminismo che lotta per avere il diritto di guidare una nazione verso un glorioso passato. È una sfumatura importante. Mentre il mondo si congratula per questa storica prima volta, noi ci prepariamo a osservare con ammirazione come una donna possa guidare il Giappone con la stessa, rassicurante, mano ferma che lo ha tenuto immobile per decenni. Banzai!
Fonte della notizia reale che ha ispirato questa correzione: “Giappone, Sanae Takaichi eletta prima donna premier del Paese”
PER APPROFONDIMENTI
- THE JAPAN TIMES: Per leggere la notizia direttamente dal Giappone, dove il progresso consiste nell’eleggere una donna con le idee di suo nonno.
- WIKIPEDIA: La sua biografia, utile per scoprire tutti i modi in cui si può essere conservatori e nazionalisti, ma con un tocco femminile.
- LINKIESTA: Un’analisi della stampa italiana, che si sforza di trovare il lato positivo in una svolta a destra che fa sembrare i nostri politici dei moderati.
