Home Intrattenimento e opinione Rassegna Stampa Il Caffè Quotidiano del 24/06/2025

Il Caffè Quotidiano del 24/06/2025

Dall'operazione "Martello di Mezzanotte" degli USA contro i siti nucleari iraniani alle ripercussioni sui mercati globali, la crisi in Medio Oriente domina l'agenda. La premier Meloni riferisce in Parlamento, mentre l'opposizione chiede lo stop alla cooperazione militare con Israele. Intanto, l'Italia piange la scomparsa del maestro Arnaldo Pomodoro. Un quadro completo degli eventi delle ultime 24 ore.

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L'attacco USA all'Iran innesca un'escalation di tensioni globali, con ripercussioni dirette sui mercati energetici e finanziari.

POLITICA INTERNA

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Meloni alla Camera: “Nessuna partecipazione italiana all’attacco, priorità a negoziati e cessate il fuoco a Gaza”

La crisi in Medio Oriente, innescata dall’attacco statunitense contro i siti nucleari iraniani, ha monopolizzato l’agenda politica italiana, portando la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a riferire alla Camera dei Deputati. Nel suo intervento, Meloni ha tenuto a precisare con fermezza la posizione dell’Italia: “Confermo quanto già detto dai ministri Tajani e Crosetto: nessun aereo è partito da basi italiane per colpire l’Iran e la nostra nazione non ha in alcun modo partecipato ad azioni militari”. Questa dichiarazione mira a rassicurare l’opinione pubblica e a marcare una distanza operativa dall’azione unilaterale dell’alleato americano, pur mantenendo una solida postura atlantista.

La premier ha delineato una duplice strategia diplomatica. Da un lato, ha sottolineato il “pericolo vitale” rappresentato da un Iran dotato di arma nucleare, che innescherebbe “un effetto domino molto pericoloso” nella regione, e ha ribadito la disponibilità italiana a facilitare un ritorno al tavolo dei negoziati. Dall’altro, ha usato toni insolitamente netti sulla situazione a Gaza, definendo la reazione di Israele “drammatica e inaccettabile” e chiedendo che “Israele le fermi immediatamente”. Questa presa di posizione segna una discontinuità nel linguaggio dell’esecutivo e sembra voler bilanciare il sostegno al diritto di Israele a difendersi con una condanna esplicita delle conseguenze sulla popolazione civile. Infine, sul fronte NATO, Meloni ha confermato l’impegno a raggiungere il 3,5% del PIL in spese per la difesa, un obiettivo strategico che l’Italia intende rispettare per non rimanere “esposta, debole e incapace di difendersi”.

Fonti: ANSA, AGI, Sky TG24, RTL 102.5

Mozione delle Opposizioni: PD, M5S e AVS chiedono lo stop alla cooperazione militare con Israele

In risposta diretta al quadro delineato dalla premier e alla drammatica situazione a Gaza, le principali forze di opposizione, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra, hanno presentato una mozione unitaria. L’iniziativa, annunciata congiuntamente dai leader Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, chiede al governo di agire concretamente revocando il memorandum d’intesa sulla cooperazione militare con Israele e sospendendo “qualsiasi forma di cooperazione militare” e fornitura di armamenti.

La mozione rappresenta un fatto politico rilevante, che compatta il fronte progressista su una posizione critica nei confronti della gestione del conflitto da parte del governo Netanyahu. I promotori hanno definito l’iniziativa una risposta necessaria al “massacro” che non deve continuare “in nostro nome”. Giuseppe Conte ha rincarato la dose, chiedendo sanzioni e un embargo sulle armi, accusando il governo Meloni di una posizione “molto vigliacca” e di dare “copertura politica alla condotta criminosa di cui si sta macchiando Netanyahu”. La mossa parlamentare mira a mettere pressione sull’esecutivo, costringendolo a prendere una posizione più netta e a tradurre in atti concreti la condanna verbale delle azioni a Gaza.

Fonti: ANSA, Il Fatto Quotidiano

Il Decreto Sicurezza è Legge: Approvazione Definitiva tra le Proteste

Mentre l’attenzione è concentrata sulla crisi internazionale, il Parlamento ha portato a termine l’iter di un provvedimento di bandiera della maggioranza. Il Senato ha approvato in via definitiva, con 109 voti favorevoli e 69 contrari, il cosiddetto “Decreto Sicurezza”. Il governo ha posto la questione di fiducia per blindare il testo, limitando il dibattito e scatenando la protesta delle opposizioni, che hanno inscenato un sit-in nell’aula di Palazzo Madama, parlando di “svolta autoritaria”.

Il provvedimento introduce una serie di nuove norme e inasprimenti di pena. Tra le misure più significative figurano il reato di “rivolta all’interno di un istituto penitenziario”, che punisce anche forme di resistenza passiva, l’inasprimento delle pene per i blocchi stradali e per il danneggiamento di beni pubblici durante le manifestazioni. Vengono inoltre ampliate le maglie del “Daspo urbano” e introdotte aggravanti per le violenze contro le forze dell’ordine, per le quali si prevede anche l’uso di bodycam e un fondo per l’assistenza legale. Fortemente contestate anche le norme che limitano l’accesso alla detenzione domiciliare per le madri con figli piccoli e quelle che, di fatto, mirano a impedire l’uso ricreativo della cannabis light.

Fonti: Pagella Politica, ANSA, Diritto.it, Il Post

Piano Mattei, Meloni annuncia accordi per 1,2 miliardi di euro con l’Africa

In un vertice tenutosi a Roma, che ha visto la partecipazione dei vertici dell’Unione Europea e di diversi leader africani, la premier Giorgia Meloni ha annunciato un significativo passo avanti per il Piano Mattei. L’Italia, in sinergia con l’UE, promuoverà accordi per un valore complessivo di 1,2 miliardi di euro, finalizzati alla conversione del debito di alcune nazioni africane in progetti di sviluppo locale. Questa operazione dovrebbe permettere di trasformare circa 235 milioni di euro di debito in investimenti concreti.

L’iniziativa si inserisce nella strategia del governo di affrontare le cause profonde dei flussi migratori, promuovendo uno sviluppo equo e sostenibile nel continente africano. “Rafforzando l’Africa si rafforza l’Europa”, ha ribadito Meloni, sottolineando come il futuro europeo si giochi anche sulle sponde del Mediterraneo. I progetti si concentreranno su settori strategici come le infrastrutture, con un focus sul “Corridoio di Lobito”, l’energia rinnovabile, l’agricoltura, con particolare attenzione alla filiera del caffè, e la digitalizzazione. L’asse Roma-Bruxelles punta ad attrarre anche capitali privati, presentando il piano non come un semplice pacchetto di aiuti, ma come “un patto tra nazioni libere”.

Fonti: Sky TG24, ANSA, La Gazzetta del Mezzogiorno, TGCom24

Caso Orlandi: la testimonianza inedita di un’amica riapre la pista vaticana

A oltre quarant’anni dalla sua scomparsa, il caso di Emanuela Orlandi torna a scuotere l’opinione pubblica con una rivelazione potenzialmente esplosiva. Durante la trasmissione “Farwest” di Rai 3, è stata mandata in onda la testimonianza inedita di un’amica della ragazza, che ha raccontato un episodio finora sconosciuto. Secondo la testimone, la stessa Emanuela le avrebbe confidato di essere stata “infastidita” da un prelato all’interno dei giardini vaticani.

La donna, pur non avendo certezze assolute, ha aggiunto che la figura descrittale da Emanuela “somigliava molto” a Monsignor Paul Marcinkus, l’allora potente presidente dello IOR, l’Istituto per le Opere di Religione. Questa testimonianza, che si aggiunge ad altri indizi emersi negli anni, rafforza potentemente la pista di un coinvolgimento interno al Vaticano e di un possibile movente legato ad abusi o ricatti. Il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta, Andrea De Priamo, ha commentato che “tra le amicizie di Emanuela c’è chi sa la verità”, segnalando l’intenzione di approfondire ogni nuova traccia per arrivare finalmente a una “verità storica”.

Fonti: Adnkronos, MowMag, Il Fatto Quotidiano

POLITICA ESTERA

USA attaccano tre siti nucleari in Iran con l’operazione “Martello di Mezzanotte”

La tensione in Medio Oriente ha raggiunto un nuovo picco nella notte, quando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato di aver ordinato un massiccio attacco contro l’Iran. L’operazione, denominata “Martello di Mezzanotte” (Midnight Hammer), ha colpito tre dei più importanti e sorvegliati siti del programma nucleare iraniano: Fordow, Natanz e Isfahan. Secondo fonti del Pentagono, l’attacco mirava a “devastare” il programma nucleare di Teheran, con la Casa Bianca che ha parlato di una distruzione completa della capacità nucleare iraniana.

L’attacco è stato eseguito con bombardieri strategici, inclusi gli Stealth B2, e l’utilizzo di bombe ad alta penetrazione come le GBU-57, progettate specificamente per distruggere bunker sotterranei come quello di Fordow. Trump ha giustificato l’azione come una risposta necessaria per garantire la pace, avvertendo Teheran: “Pace o attacchiamo ancora”. L’operazione, coordinata con Israele, rappresenta una delle scommesse più rischiose della presidenza Trump e sposta il baricentro del conflitto direttamente sul suolo iraniano, aprendo scenari imprevedibili.

Fonti: Adnkronos, Vatican News, Geopop, Fanpage.it

La Russia condanna l’attacco USA come “aggressione ingiustificabile” e offre pieno sostegno all’Iran

La reazione della Russia all’operazione americana non si è fatta attendere ed è stata di netta e totale condanna. Il presidente Vladimir Putin ha definito i bombardamenti un “atto di aggressione ingiustificabile”, privo di “motivi né giustificazioni”. In un incontro al Cremlino con il ministro degli Esteri iraniano, Putin ha assicurato che la Russia sta facendo sforzi per “sostenere il popolo iraniano”, consolidando di fatto l’asse strategico tra Mosca e Teheran.

L’inviato russo alle Nazioni Unite ha rincarato la dose, accusando Stati Uniti e Israele di “giocare con la sicurezza e il benessere dell’umanità nel suo complesso” con azioni “irresponsabili, pericolose e provocatorie”. Mosca ha anche ribadito la sua posizione storica, sostenendo il diritto dell’Iran a un programma nucleare per scopi pacifici e affermando che l’AIEA non ha mai trovato prove di un’effettiva ricerca di armi atomiche da parte di Teheran. Questo posizionamento non solo rafforza l’isolamento diplomatico dell’Occidente su questo fronte, ma alimenta anche le tensioni globali, contrapponendo due blocchi sempre più definiti.

Fonti: Sky TG24, Adnkronos, Swissinfo.ch, Agenzia Nova

Iran: “Ora è guerra, minacciamo di chiudere lo Stretto di Hormuz”

La risposta di Teheran all’attacco americano è stata immediata e infuocata. Le massime autorità iraniane hanno definito l’operazione una vera e propria dichiarazione di guerra, affermando che “avrà conseguenze eterne”. La televisione di stato ha annunciato l’inizio di un’operazione di rappresaglia, denominata “Glad Tidings of Victory”, con il lancio di missili verso basi americane in Qatar e Iraq.

La minaccia più grave, tuttavia, riguarda la possibile chiusura dello Stretto di Hormuz, un passaggio marittimo vitale attraverso cui transita circa il 20% del petrolio mondiale. Un blocco dello stretto, definito un “suicidio” da alcuni analisti ma considerato un’opzione sul tavolo da Teheran, avrebbe conseguenze devastanti per l’economia globale, causando un’impennata incontrollata dei prezzi energetici. Questa minaccia rappresenta la principale leva di pressione dell’Iran e il rischio più concreto di un’escalation incontrollata del conflitto.

Fonti: Adnkronos, Sky TG24, Rainews.it

Il governo britannico mette fuorilegge il gruppo attivista Palestine Action

Le crescenti tensioni in Medio Oriente stanno avendo ripercussioni dirette anche sulla politica interna dei Paesi occidentali. Il governo del Regno Unito ha annunciato l’intenzione di mettere fuorilegge il gruppo attivista pro-palestinese Palestine Action, applicando la legge anti-terrorismo. La decisione, che renderà illegale l’appartenenza o il sostegno al gruppo, è stata presa a seguito di un’azione dimostrativa in cui alcuni attivisti si sono infiltrati nella base della Royal Air Force di Brize Norton, danneggiando due aerei militari con vernice rossa.

La mossa è stata definita “attesa da tempo” da chi considera Palestine Action un “nemico interno” responsabile di atti di terrorismo contro lavoratori e aziende. Al contrario, i sostenitori del gruppo e attivisti per i diritti civili hanno criticato la decisione come “scandalosa” e “ingiusta”, sostenendo che equiparare proteste non violente, seppur dirompenti, al terrorismo mina le fonda della democrazia britannica. Questo episodio evidenzia come il conflitto israelo-palestinese stia polarizzando il dibattito pubblico in Europa, con i governi che adottano misure sempre più restrittive in nome della sicurezza nazionale.

Fonti: Sky News, Sky TG24, Swissinfo.ch

Orrore in Francia: commando armato assalta un matrimonio e uccide la sposa

Un evento di cronaca di una violenza inaudita ha sconvolto la Provenza, in Francia. Sabato notte, a Goult, un commando di almeno quattro uomini armati e incappucciati ha fatto irruzione al termine di un ricevimento di nozze, aprendo il fuoco sugli invitati. Nell’agguato è stata uccisa la sposa; sono inoltre rimasti feriti gravemente lo sposo e un bambino di 13 anni.

Durante la sparatoria è morto anche uno degli assalitori, anche se le circostanze del suo decesso sono ancora incerte: alcune fonti riportano che sia stato travolto dall’auto dello sposo in fuga, altre che sia stato ucciso da colpi sparati da alcuni invitati. Le indagini si concentrano sull’ipotesi di un regolamento di conti legato al narcotraffico. Secondo quanto emerso, lo sposo era noto alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio di stupefacenti, così come l’assalitore deceduto. La brutalità dell’attacco, avvenuto in un contesto di festa, ha destato profondo orrore e ha messo in luce la violenza delle guerre tra bande per il controllo del territorio.

Fonti: Rainews.it, Virgilio Notizie, Il Giornale

FINANZA ED ECONOMIA

Petrolio e gas in forte rialzo a causa delle crescenti tensioni in Medio Oriente

I mercati finanziari hanno reagito immediatamente e negativamente all’escalation militare tra Stati Uniti e Iran. La conseguenza più diretta e prevedibile è stata l’impennata dei prezzi delle materie prime energetiche. Il petrolio ha registrato un forte aumento, con il Brent che ha superato i 77 dollari al barile e il WTI che si è assestato sopra i 74 dollari. Dall’inizio del conflitto, il 13 giugno, l’aumento è stato significativo, con il Brent che ha guadagnato il 13% e il WTI il 10%.

Anche il prezzo del gas naturale ha seguito la stessa traiettoria, registrando un rialzo del 2% sul mercato di Amsterdam, con le quotazioni che hanno raggiunto i 41,90 euro al megawattora. Questo aumento è una conseguenza diretta dei timori di un’interruzione delle forniture, alimentati dalla minaccia iraniana di chiudere lo Stretto di Hormuz. Un’eventuale chiusura avrebbe un impatto drammatico sulle catene di approvvigionamento globali, spingendo i prezzi a livelli insostenibili e alimentando nuove, potenti pressioni inflazionistiche a livello mondiale.

Fonti: Il Sole 24 Ore, ANSA, Rainews.it

La Federal Reserve mantiene i tassi di interesse invariati, ma la crisi complica i piani futuri

In una decisione presa poco prima dell’escalation militare, la Federal Reserve statunitense aveva scelto di mantenere i tassi di interesse invariati nell’intervallo tra il 4,25% e il 4,5%. La banca centrale, pur segnalando la possibilità di due tagli nel corso del 2025, ha mantenuto un approccio cauto, motivato dalle persistenti preoccupazioni per un’inflazione non ancora del tutto sotto controllo. La decisione ha attirato le critiche dell’ex presidente Donald Trump, che ha definito “stupido” il presidente della Fed, Jerome Powell, per non aver abbassato il costo del denaro.

L’attacco all’Iran e la conseguente impennata dei prezzi energetici complicano ora notevolmente lo scenario per la Fed. L’aumento del costo del petrolio e del gas si traduce in una nuova spinta inflazionistica che la banca centrale non potrà ignorare. Questo evento geopolitico, quindi, rischia di ritardare ulteriormente la svolta verso una politica monetaria più accomodante, costringendo la Fed a mantenere i tassi alti più a lungo del previsto per contrastare le nuove pressioni sui prezzi, con possibili ripercussioni negative sulla crescita economica.

Fonti: Il Sole 24 Ore, Reuters, Quoted Business

Governo vara il nuovo bonus per le mamme lavoratrici: 480 euro una tantum

Il Consiglio dei Ministri ha approvato una significativa modifica al bonus per le mamme lavoratrici, estendendo il sostegno a categorie finora escluse. La novità principale riguarda le lavoratrici con contratto a tempo determinato, le autonome e le libere professioniste con almeno due figli (fino al compimento dei 10 anni del più piccolo), le quali non beneficeranno più di un esonero contributivo, ma riceveranno un bonus una tantum di 480 euro.

Questa somma, pari a 40 euro mensili per il 2025, sarà erogata dall’INPS in un’unica soluzione a dicembre e sarà totalmente esente da prelievi fiscali e contributivi. Per finanziare la misura, il governo ha stanziato ulteriori 180 milioni, portando il fondo complessivo a 480 milioni di euro. Per le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato con tre o più figli, invece, non cambia nulla: continueranno a beneficiare dell’esonero totale dei contributi fino a un massimo di 3.000 euro annui. La domanda per il nuovo bonus dovrà essere presentata direttamente all’INPS, ma si attende ancora il decreto attuativo per definire le procedure.

Fonti: Il Sole 24 Ore, TGCom24, Sky TG24, QuiFinanza

Guardia di Finanza: sequestrate criptovalute per oltre 73 milioni di euro in 17 mesi

La Guardia di Finanza ha intensificato la lotta contro la criminalità finanziaria nel mondo digitale, ottenendo risultati significativi. In un bilancio che copre il 2024 e i primi cinque mesi del 2025, le Fiamme Gialle hanno annunciato di aver sequestrato criptovalute per un controvalore di oltre 73 milioni di euro. Questi sequestri sono legati principalmente a reati di riciclaggio e abusivismo finanziario.

L’operatività in questo settore si è rivelata cruciale per contrastare nuove forme di illegalità che sfruttano l’anonimato e la natura transnazionale delle valute digitali. Complessivamente, l’attività di contrasto alla cybercrime finanziaria ha portato a 2.474 interventi e alla denuncia di 1.863 soggetti. Nel più ampio ambito del contrasto al riciclaggio e autoriciclaggio, sono state denunciate 5.347 persone, con 595 arresti e sequestri di beni per oltre 1,2 miliardi di euro. Questi dati evidenziano come il mercato delle cripto-attività sia diventato un fronte prioritario per le forze dell’ordine nella lotta contro le nuove frontiere della criminalità economica.

Fonti: Il Sole 24 Ore, Borsa Italiana

Piano Casa Italia: attuazione in ritardo, mancano decreti per 660 milioni

Il “Piano Casa Italia”, programma del governo volto a contrastare il disagio abitativo, sconta significativi ritardi nella sua fase di attuazione. Durante un incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è emerso che mancano ancora due provvedimenti attuativi fondamentali per poter ripartire i 660 milioni di euro stanziati per le prime misure. Questa situazione di stallo impedisce di dare il via a interventi concreti e urgenti.

Il piano, fortemente voluto dal ministro Matteo Salvini, mira a creare soluzioni abitative flessibili, promuovere il social housing e la rigenerazione urbana, anche attraverso il coinvolgimento di privati e del Terzo Settore. Tuttavia, le associazioni di categoria lamentano l’incertezza e la lentezza burocratica. Federcasa, per esempio, ha sottolineato la necessità per le aziende del settore di avere maggiore capacità di programmazione e strumenti più agili per rispondere alle esigenze abitative. Il ritardo nell’emanazione dei decreti rischia di compromettere l’efficacia di un piano considerato strategico per affrontare una delle principali emergenze sociali del Paese.

Fonti: Il Sole 24 Ore, portale.cafaicsrl.com

ARTE, CULTURA, SPETTACOLO

Addio ad Arnaldo Pomodoro, gigante della scultura contemporanea

Il mondo dell’arte italiana e internazionale è in lutto per la scomparsa di Arnaldo Pomodoro, uno dei più grandi scultori del XX e XXI secolo. L’artista si è spento nella sua casa di Milano il 22 giugno, alla vigilia del suo 99° compleanno. La notizia è stata data dalla Fondazione che porta il suo nome, lasciando un vuoto incolmabile nella scena culturale.

Nato a Morciano di Romagna nel 1926, Pomodoro è universalmente noto per le sue iconiche “Sfere” di bronzo, opere monumentali che si trovano nelle piazze e nei musei di tutto il mondo, da New York a Tokyo, da Copenaghen a Roma. La sua poetica si fondava sul contrasto tra la perfezione geometrica della forma esterna e la complessità caotica e tormentata dei meccanismi interni, visibili attraverso squarci e fratture. Questa tensione tra ordine e disordine, tra levigatezza e corrosione, è diventata la sua firma stilistica, un modo per esplorare le contraddizioni della modernità e la condizione umana. Con la sua morte, scompare non solo un artista, ma un vero e proprio demiurgo della materia, capace di infondere vita e poesia nel metallo.

Fonti: Sky TG24, Wikipedia, la.repubblica (TikTok)

Calcio Storico Fiorentino: i Rossi di Santa Maria Novella conquistano la finale

In una Piazza Santa Croce gremita e vibrante, si è consumato uno degli eventi più sentiti della tradizione fiorentina: la finale del Calcio Storico. A trionfare sono stati i Rossi di Santa Maria Novella, che hanno battuto gli Azzurri di Santa Croce in una partita intensa e combattuta, ricca di colpi di scena. La vittoria ha scatenato la festa dei calcianti e dei sostenitori dei Rossi, che hanno celebrato un successo atteso e prestigioso.

L’evento, che affonda le sue radici nel Rinascimento, continua a esercitare un fascino enorme, tanto da diventare un appuntamento di richiamo globale, con una crescente popolarità anche negli Stati Uniti. La finale, come da tradizione, è stata preceduta dal maestoso Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, che ha sfilato per le vie della città. La partita è stata trasmessa in diretta nazionale e internazionale, a testimonianza dell’interesse che questo mix unico di sport, storia e folklore riesce a generare.

Fonti: La Nazione, Comune di Firenze

Apre a Firenze la mostra “Luce, energia, infinito” di Wang Yancheng

La Galleria dell’Accademia di Firenze, scrigno del David di Michelangelo, apre le sue porte alla pittura contemporanea con la mostra “Luce, energia, infinito”, dedicata all’artista franco-cinese Wang Yancheng. L’esposizione, inaugurata il 24 giugno, presenta circa 25 opere di grandi dimensioni, alcune delle quali realizzate appositamente per l’occasione, che dialogano con la spiritualità e la potenza dei capolavori rinascimentali circostanti.

Curata da Gabriele Simongini, la mostra esplora il linguaggio pittorico unico di Wang Yancheng, definito una sorta di “ibrido” che fonde la tradizione pittorica occidentale con la filosofia e l’estetica orientale. Le sue tele astratte sono caratterizzate da una concezione del vuoto non come assenza, ma come uno spazio denso di energia e “ribollente di possibilità”. L’uso vibrante del colore e la gestualità potente creano paesaggi interiori che invitano alla contemplazione, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva che unisce luce, materia ed energia. La mostra resterà aperta fino al 21 settembre 2025.

Fonti: La Nazione, Arte.it, Galleria dell’Accademia di Firenze

Presentato il programma del Val Tidone Festival: un’estate di musica tra borghi e castelli

È stato svelato il ricco cartellone del Val Tidone Festival 2025, la rassegna musicale che da giugno ad agosto animerà la Val Tidone, in provincia di Piacenza. Il festival si distingue per la sua capacità di unire artisti di fama internazionale con location di grande fascino storico e naturalistico, trasformando piazze, castelli e antiche corti in palcoscenici suggestivi.

Il programma di quest’anno è particolarmente variegato e spazia tra generi diversi. Tra gli appuntamenti di punta figurano il concerto del chitarrista manouche olandese Stochelo Rosenberg con il Salvatore Russo Trio (24 giugno), la performance di Antonella Ruggiero (1 luglio), la serata blues con la Ronnie Jones Blues Band (4 luglio) e il concerto di Enrico Ruggeri a Castel San Giovanni (8 luglio). Il festival ospiterà anche omaggi a grandi artisti come Pino Daniele, Mina e Ray Charles, e vedrà la partecipazione di nomi come Sergio Cammariere, Violante Placido e Sergio Caputo. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, confermando la vocazione popolare e inclusiva della manifestazione.

Fonti: Piacenza Sera, Travel Val Tidone, Comune di Piacenza

“Viterbo che Spettacolo!”: un cartellone di eventi da giugno a novembre

L’assessorato alla Cultura di Viterbo ha presentato “Viterbo che Spettacolo!”, un vasto programma di eventi che animerà la città da giugno fino all’autunno. Il cartellone riunisce decine di iniziative che spaziano dalla musica al teatro, dalla danza alla letteratura, trasformando la città in un vivace palcoscenico a cielo aperto.

Tra i festival più attesi ci sono il Ferento Teatro Festival (2 luglio – 14 agosto), che ospiterà artisti del calibro di Stefano Bollani e Umberto Galimberti nel suggestivo Teatro Romano; l’Ombre Festival (19-27 luglio), dedicato alla letteratura e al dibattito civile; e il Tuscia Film Fest (19-27 luglio), con proiezioni e incontri con i protagonisti del cinema italiano. L’offerta culturale prosegue con eventi dedicati alla danza contemporanea come Scena Pubblica e Festival Direzioni Altre, alla musica da camera con Musicalia e il Festival della Tuscia, e al jazz con la 20ª edizione del Jazzup Festival in autunno. Un programma ricco che mira a valorizzare il patrimonio storico e culturale della Tuscia.

Fonti: TusciaUp, NewTuscia.it, Viterbo News 24

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