POLITICA INTERNA
Mentre bocciano la settimana corta per voi, il Parlamento la studia per sé: le insostenibili fatiche del potere.
In un Paese in cui la produttività è un’opinione e il lavoro un privilegio, arriva una proposta che finalmente mette tutti d’accordo: la settimana corta. Peccato che sia solo per chi un lavoro ce l’ha già, e che lavoro. Mentre le proposte di legge per ridurre l’orario lavorativo dei comuni mortali vengono respinte con sdegno, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, ha avanzato l’idea di concedere il venerdì libero ai parlamentari. La motivazione? Le “difficoltà logistiche”. Un’argomentazione talmente solida che ci commuove. È evidente che gestire il peso della nazione richieda un weekend lungo per ricaricare le batterie. Si tratta di un sacrificio necessario per il bene del Paese, un gesto di responsabilità che distingue lo statista dal semplice cittadino, il quale, notoriamente, non soffre di alcuna difficoltà logistica nel recarsi al lavoro cinque, o sei, giorni a settimana.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
In Sicilia un politico indagato per corruzione. E in altre notizie non correlate, il cielo è blu e l’acqua è bagnata.
Con un tempismo che conferma la natura ciclica degli eventi, la Sicilia ci regala l’ennesima perla di stabilità istituzionale. Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, è stato indagato per corruzione. L’opposizione, con uno slancio di originalità, ha chiesto che venga a “riferire in aula”, come se ci fosse qualcosa di nuovo da dire. La notizia, più che scuotere le fondamenta della politica, le ha dolcemente cullate, confermando che certe tradizioni sono dure a morire. Anzi, non muoiono affatto. Si tratta di un folklore politico talmente radicato che non fa quasi più notizia. È semplicemente la conferma che, in alcuni angoli del Paese, il calendario segna sempre la stessa, immutabile stagione.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
Sondaggi, il “campo largo” frana e Meloni festeggia. L’opposizione più efficace al governo è l’opposizione stessa.
I sondaggi più recenti sono impietosi, ma non per chi governa. Mentre Giorgia Meloni raggiunge i massimi consensi da un anno a questa parte, il cosiddetto “campo largo” dell’opposizione perde il 2,2%. Un risultato straordinario, che dimostra una coesione e una capacità di autosabotaggio quasi artistiche. È la prova che la migliore alleata della maggioranza è proprio la minoranza, un insieme di forze politiche unite da un unico, grande progetto: dimostrare di non avere un progetto. La loro strategia sembra essere quella di scavare una fossa talmente profonda da rendere impossibile qualsiasi tentativo di risalita. Un lavoro meticoloso, che merita un plauso. Dalla maggioranza, ovviamente.
Fonte: Il Fatto Quotidiano
POLITICA ESTERA
Trump annuncia il cessate il fuoco a Gaza “entro una settimana”. Perché nessuno ci aveva pensato prima?
Mentre i diplomatici di tutto il mondo si affannano da decenni a cercare una soluzione per il Medio Oriente, Donald Trump, con la consueta modestia, ha risolto tutto. “Entro una settimana troveremo l’accordo per Gaza”, ha annunciato con la sicurezza di chi ha appena deciso cosa ordinare per cena. È la dimostrazione che i problemi complessi, in realtà, sono semplici. Basta volerlo. E annunciarlo. I dettagli, le trattative, il consenso delle parti in causa sono quisquilie, orpelli burocratici che rallentano l’azione di un vero leader. Il mondo attendeva un uomo capace di imporre la pace con un tweet. Finalmente è stato accontentato. Restiamo in fiduciosa attesa.
Fonti: LaPresse, Virgilio Notizie
Dopo Gaza, Trump firma un accordo commerciale con la Cina. Pomeriggio libero per risolvere il riscaldamento globale.
La giornata di Donald Trump non si è fermata alla pacificazione del Medio Oriente. In un impeto di efficienza che farebbe impallidire qualsiasi manager, ha anche annunciato di aver firmato un accordo commerciale con la Cina. Due dei più grandi nodi della geopolitica mondiale sciolti nel tempo di un caffè. Questa iperattività risolutiva ci lascia con un dubbio amletico: cosa farà adesso per il resto della giornata? Forse si dedicherà a questioni minori, come la fame nel mondo o il riscaldamento globale. Con questo ritmo, potrebbe risolvere tutti i problemi dell’umanità entro il weekend, giusto in tempo per una partita a golf. Un vero peccato che il suo mandato abbia una scadenza.
Fonti: LaPresse, Euractiv
Scandalo alla corte di Norvegia: finalmente qualcosa di cui parlare oltre al design e al salmone.
Eravamo quasi rassegnati a pensare alla Norvegia come a un luogo di noia mortale, dove l’evento più eccitante è l’arrivo di un nuovo modello di libreria componibile. E invece, ecco il colpo di scena: il figlio della principessa ereditaria è stato accusato di tre stupri. Una notizia che squarcia il velo di perfezione scandinava e ci restituisce una monarchia più umana, più vicina ai drammi delle famiglie normali. Certo, si tratta di un’accusa terribile, ma dal punto di vista narrativo è una boccata d’aria fresca. Finalmente un po’ di sano pettegolezzo di corte, che ci distrae dalla monotonia del welfare impeccabile e dei paesaggi mozzafiato.
Fonte: LaPresse
FINANZA ED ECONOMIA
Mediobanca, un piano da 4,9 miliardi per i suoi azionisti. Un commovente esempio di come si combatte la disuguaglianza.
In un mondo afflitto da incertezze economiche, Mediobanca lancia un faro di speranza. Con il suo nuovo piano industriale, promette la bellezza di 4,9 miliardi di euro ai suoi azionisti nei prossimi tre anni. Non solo: per gestire al meglio questa abbondanza, assumerà 330 nuovi consulenti specializzati in wealth management. È un segnale forte e chiaro: la ricchezza va coltivata, protetta e, soprattutto, concentrata in poche, sapienti mani. Un’operazione che, con un po’ di fantasia, potremmo definire un audace esperimento di redistribuzione al contrario. Mentre il resto del Paese si interroga sul futuro, in Piazzetta Cuccia si brinda. Alla salute degli azionisti, s’intende.
Fonti: TGCOM24, Wall Street Italia
Fuga dal risparmio gestito: gli italiani ritirano 2,36 miliardi. Forse hanno capito che la festa è per pochi.
In perfetto e ironico contrappunto alla generosità di Mediobanca verso i suoi soci, arriva il dato sul risparmio gestito. A maggio, gli italiani hanno ritirato ben 2,36 miliardi di euro da fondi e gestioni patrimoniali. Sembra quasi che il cittadino medio, annusata l’aria, abbia capito che a certi party esclusivi non è stato invitato. Mentre l’alta finanza stappa champagne, il piccolo risparmiatore preferisce riprendersi i suoi soldi e metterli sotto il materasso, un bene rifugio che non promette rendimenti stellari ma almeno non presenta conti a sorpresa. È la saggezza popolare che si scontra con la finanza creativa: una partita dall’esito, purtroppo, già scritto.
Fonte: Wall Street Italia
Amazon estende il Prime Day a quattro giorni. Perché la felicità, come il debito, non dovrebbe avere limiti.
La festa più sacra del consumismo moderno, il Prime Day, quest’anno si fa in quattro. Amazon ha deciso di estendere l’evento a ben quattro giorni, dall’8 all’11 luglio. Una decisione dettata da pura filantropia. Perché confinare la gioia di acquistare oggetti inutili con uno sconto fittizio a sole 24 ore? È giusto che la felicità, e la possibilità di indebitarsi per essa, sia spalmata su un periodo più lungo. Si tratta di un’evoluzione naturale: da “Prime Day” a “Prime Long Weekend”. Il prossimo passo sarà “Prime Month”, per poi arrivare al “Prime Anno Solare”, uno stato di offerta perenne in cui non compreremo più per bisogno, ma per puro riflesso condizionato.
Fonte: Wall Street Italia
ARTE, CULTURA, SPETTACOLO
Dramma a Los Angeles: svaligiata la villa di Brad Pitt. La nazione si stringe attorno all’attore in questo momento difficile.
Una notizia terribile scuote il mondo libero: dei ladri si sono introdotti nella villa di Brad Pitt a Los Angeles, portando via chissà quali preziosi cimeli. Un dramma che ci tocca tutti nel profondo. In queste ore buie, il pensiero va a Brad, costretto a confrontarsi con la dura realtà della vita, proprio come uno di noi. Speriamo che il trauma non incida sulla sua performance nel prossimo film. L’intera nazione, anzi, l’intero pianeta, si stringe in un abbraccio virtuale attorno all’attore, offrendo solidarietà e auspicando che possa presto superare questa terribile prova. Forse una raccolta fondi potrebbe aiutarlo a ricomprare ciò che gli è stato sottratto.
Fonti: Adnkronos, TGCOM24
Addio a Lalo Schifrin, l’uomo la cui musica ha reso epico anche il vostro tentativo di aprire un barattolo di cetrioli.
È scomparso a 93 anni il leggendario compositore Lalo Schifrin. Il suo nome potrebbe non dire molto a tutti, ma la sua musica è parte del nostro DNA culturale. È l’autore del tema di “Mission: Impossible”, quella melodia capace di trasformare qualsiasi azione banale in un’impresa ad altissima tensione. Dal cercare le chiavi di casa al tentativo di montare un mobile IKEA, ogni nostra piccola missione quotidiana è stata accompagnata, almeno nella nostra testa, dalle sue note sincopate. La sua missione è compiuta: ha reso il mondo un posto infinitamente più drammatico e divertente. Questo messaggio si autodistruggerà, ma la sua musica no. Mai.
Fonti: Adnkronos, TGCOM24
Elodie e Sfera Ebbasta insieme per “Yakuza”: la macchina del consenso estivo non delude mai le (basse) aspettative.
Puntuale come le zanzare e l’afa, è arrivato il tormentone estivo. Elodie e Sfera Ebbasta, due pesi massimi del pop da classifica, hanno unito le forze per il nuovo singolo “Yakuza”. La scelta del titolo, così ricercata e per nulla stereotipata, la dice lunga sulla profondità artistica del progetto. È il prodotto perfetto, ingegnerizzato a tavolino per dominare le radio, le playlist di Spotify e le storie di Instagram per i prossimi tre mesi. Non è una canzone, è un obbligo. Un sottofondo musicale coatto per le nostre vacanze, che ci ricorderà per sempre l’estate del 2025. Che lo vogliamo o no.
Fonte: TGCOM24
