POLITICA INTERNA
Open Arms, il gran finale? Forse no: la saga giudiziaria più amata d’Italia si arricchisce di un nuovo, imperdibile capitolo
Quando sembrava che i titoli di coda fossero pronti a scorrere, ecco il colpo di scena che nessuno (o forse tutti) si aspettava. La Procura di Palermo ha deciso di non accettare il verdetto di primo grado e ha impugnato in Cassazione, con un “ricorso per saltum” per evitare l’Appello, la sentenza di assoluzione per Matteo Salvini. L’accusa, come sempre, è quella di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio per i fatti dell’agosto 2019. Si riapre così il sipario sullo scontro tra politica e magistratura, un dramma nazionale che continua a regalarci emozioni, polemiche e, soprattutto, l’eterna sensazione che la parola “fine” sia solo un’opinione. Il leader della Lega si dice sereno, convinto di aver difeso i confini, mentre il governo fa quadrato e il ministro Nordio ribadisce che le assoluzioni non andrebbero appellate. Gli italiani, nel frattempo, attendono la prossima puntata, sperando che almeno sia più breve della precedente legislatura.
Fonte: Sky TG24, Avvenire, Il Corriere del Giorno
Mattarella lancia un accorato appello contro l’odio, e da domani il mondo sarà sicuramente un posto migliore
Dalla Val di Stava, nel commemorare una tragedia, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un monito universale: i conflitti attuali stanno alimentando una “spirale di odio e violenze” che fa riemergere “ombre dei secoli bui”. Un discorso nobile e necessario, un richiamo alla responsabilità collettiva che, ne siamo certi, risolverà istantaneamente le tensioni geopolitiche globali. Leader mondiali e milizie armate, dopo aver ascoltato le sue parole, deporranno le armi per dedicarsi a opere di bene. O forse, più realisticamente, il messaggio si perderà nell’eco delle agenzie stampa, mentre tutto continua esattamente come prima, ma con un po’ di retorica in più e la consapevolezza che “il progresso non si misura sulla base del profitto economico”.
Fonte: Sky TG24, New Media European Press, Virgilio Notizie
Pandemie future? No grazie, preferiamo il nostro collaudato metodo: l’improvvisazione. L’Italia rifiuta le nuove norme OMS
Con una mossa che profuma di sovranismo e di déjà-vu, il governo Meloni ha comunicato il rigetto degli emendamenti al Regolamento sanitario internazionale dell’OMS. Allineandosi alla posizione degli Stati Uniti di Trump, l’Italia ha deciso che le regole più stringenti per la gestione delle future emergenze sanitarie, che sarebbero entrate in vigore automaticamente, non fanno per noi. Dopotutto, perché affidarsi a un coordinamento internazionale quando l’esperienza del Covid-19 ci ha insegnato che con i DPCM dell’ultimo minuto e le conferenze stampa notturne ce la caviamo benissimo? Una scelta che tutela la nostra “autonomia decisionale”, ovvero il diritto di sbagliare da soli, senza interferenze.
Fonte: Il Fatto Quotidiano, Rai News, Quotidiano Sanità
POLITICA ESTERA
Jair Bolsonaro sfoggia il nuovo accessorio dell’estate 2025: il braccialetto elettronico. Trump non apprezza la tendenza
La Corte Suprema brasiliana ha imposto all’ex presidente Jair Bolsonaro una serie di misure cautelari, tra cui il divieto di usare i social e, pezzo forte della collezione, un elegantissimo braccialetto elettronico. L’accusa è di aver pianificato un colpo di stato, ma la vera notizia è la reazione del suo amico Donald Trump, che ha minacciato dazi e ritorsioni se il processo non si fermerà. Si profila una crisi diplomatica basata su chi ha l’ego più grande e l’arsenale più convincente. Bolsonaro, nel frattempo, potrà monitorare i suoi passi, un’attività che forse avrebbe dovuto iniziare qualche anno fa.
Fonte: Virgilio Notizie, Avvenire, Sky TG24
Trump fa causa a Murdoch e al Wall Street Journal per 10 miliardi, dimostrando che la sua vera passione non è la politica, ma il contenzioso
In una mossa che definire “trumpiana” è quasi riduttivo, Donald Trump ha citato in giudizio il colosso mediatico di Rupert Murdoch, chiedendo la modica cifra di 10 miliardi di dollari di danni. Il motivo? Un articolo del Wall Street Journal che riportava una presunta lettera a Jeffrey Epstein, che Trump nega di aver scritto. Più che una battaglia legale, sembra l’episodio pilota di una nuova serie TV su lotte di potere, ego smisurati e cifre che la gente comune non vedrà mai. Il mondo attende di sapere chi vincerà, ma una cosa è certa: gli avvocati.
Fonte: Rai News, PBS, Gente d’Italia
Gaza, l’esercito israeliano decide di ampliare il tour operativo: nuova tappa a Deir al-Balah, finora esclusa dalle mappe
Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno ordinato l’evacuazione di diverse aree di Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza. La città, che per oltre un anno e mezzo era stata un relativo rifugio per sfollati e organizzazioni umanitarie, si prepara ora a diventare teatro di operazioni di terra. L’IDF ha annunciato di voler “espandere le attività in un’area in cui non hanno ancora operato”, una perifrasi elegante per dire che la guerra si allarga. Ai residenti è stato ordinato di dirigersi verso la zona umanitaria di al-Mawasi, che diventa sempre più affollata, dimostrando che anche nel caos c’è sempre spazio per un po’ di caos in più.
Fonte: ANSA, Sky TG24, Rai News
FINANZA ED ECONOMIA
Carrefour prepara le valigie? L’ipotesi di un addio all’Italia mette a rischio 18.000 lavoratori e la nostra scorta di senape di Digione
Voci sempre più insistenti, rimbalzate dalla Germania, suggeriscono che il gigante francese della grande distribuzione Carrefour stia valutando una ritirata strategica dal mercato italiano. L’azienda avrebbe affidato alla banca d’investimento Rothschild il compito di “valutare” la vendita dei suoi 1.200 supermercati. Con 18.000 lavoratori appesi a un filo e una produttività inferiore alla media nazionale, la situazione è critica. Mentre i sindacati si preoccupano, i consumatori si chiedono: chi prenderà il loro posto? E, soprattutto, troveremo ancora le baguette surgelate a un prezzo ragionevole? Il libero mercato, a volte, ha un sapore amaro.
Fonte: QuiFinanza, RetailWatch, Sky TG24
Assegno di Inclusione, arriva il “bonus ponte”: lo Stato ti aiuta a superare il burrone che ha creato lui stesso
Per le oltre 500.000 famiglie che a giugno hanno terminato i primi 18 mesi dell’Assegno di Inclusione (ADI), il governo ha partorito una soluzione geniale: un “bonus ponte” una tantum fino a 500 euro. Questo contributo straordinario, inserito come emendamento al decreto Ilva, serve a coprire il mese di sospensione obbligatoria prima di poter chiedere il rinnovo. In pratica, lo Stato crea un vuoto e poi, magnanimo, lo riempie con una toppa. Una misura che conferma la grande attenzione per le fasce deboli, gestita con la stessa logica di chi prima ti fa lo sgambetto e poi ti porge un cerotto.
Fonte: Sky TG24, ANSA, Cafinforma.it
Mentre Trump affila le lame dei dazi, l’Unione Europea vola in Asia per una missione disperata (ma la chiamano strategica)
Con la scadenza del 1° agosto per i dazi USA che si avvicina come un treno in corsa, i vertici dell’Unione Europea hanno pensato bene di fare un viaggio in Asia. Tappe a Tokyo e Pechino per rafforzare partnership, negoziare sul commercio e, in generale, mostrare al mondo che l’Europa ha un piano. O almeno, che sa prenotare un volo intercontinentale. La missione punta a creare un asse strategico per controbilanciare la pressione americana, mentre da Washington filtrano voci di tariffe minime al 15-20%. Un tentativo lodevole, che assomiglia molto a chi, vedendo arrivare un uragano, si affretta a costruire un castello di sabbia più solido.
Fonte: QuiFinanza, Rai News, ANSA
ARTE, CULTURA, SPETTACOLO
A Torino si conclude il Campionato del Mondo di Magia: la politica italiana era fuori concorso per manifesta superiorità
Il capoluogo piemontese ha ospitato per una settimana il gotha dell’illusionismo mondiale, con il gran finale al Centro Congressi Lingotto. Tra cilindri, colombe e carte truccate, i migliori maghi si sono sfidati a colpi di bacchetta. Un evento spettacolare che ha celebrato l’arte di creare illusioni e far sparire oggetti. La delegazione politica italiana, pur invitata, ha preferito non partecipare per non umiliare i concorrenti. Anni di esperienza nel far svanire promesse elettorali, fondi pubblici e speranze dei cittadini li avrebbero resi vincitori a mani basse. La concorrenza sleale, prima di tutto.
Fonte: Torino Magazine
L’apoteosi del sincretismo culturale: a Fucecchio la Sagra della Zuppa incontra il rap di Tormento. Un’esperienza da non perdere
In Toscana, la contrada Massarella ha deciso di superare ogni barriera culturale, organizzando un evento che resterà negli annali: la tradizionale Sagra della Zuppa, seguita da un concerto di Tormento, ex Sottotono. L’abbinamento tra un piatto povero della tradizione contadina e le rime malinconiche di un’icona del rap italiano anni ’90 è la metafora perfetta del Paese: un passato rurale che si scontra con un presente urbano un po’ depresso. Non sappiamo se il pubblico fosse lo stesso per entrambi gli eventi, ma l’esperimento antropologico è di per sé un capolavoro.
Fonte: Firenze Post
Ventiquattro anni dopo il G8, a Genova tornano i 99 Posse. Perché la nostalgia è un business che non conosce crisi
Per commemorare il ventiquattresimo anniversario del G8 di Genova, i Giardini Luzzati hanno ospitato un evento di “parole, immagini e musica”. E chi meglio dei 99 Posse per incarnare lo spirito del tempo? La band napoletana, eterna icona della controcultura, si è esibita per un pubblico che probabilmente ha sostituito i centri sociali con i gruppi WhatsApp dei genitori. Un tuffo nel passato che dimostra come, in Italia, la protesta sia diventata un genere musicale vintage, da ascoltare con un pizzico di nostalgia per quando si credeva ancora di poter cambiare il mondo.
Fonte: Mentelocale
