Uno Sguardo in Meno sul Mondo
Se n’è andato a 91 anni Mimmo Jodice, il fotografo “militante” dell’arte. E mentre la cultura (quella vera) perde uno dei suoi sguardi più profondi, noi restiamo qui, a cercare disperatamente l’angolazione giusta per il selfie e il filtro migliore per la foto del nostro pranzo.
Jodice era il maestro del bianco e nero, dell’attesa, del silenzio metafisico. Le sue foto di Napoli non mostravano il solito folklore da cartolina, ma un’anima sospesa, quasi spettrale. Era un “militante” perché credeva che la fotografia potesse ancora avere un peso, una responsabilità. Che ingenuità, vero?
L’Era del Rumore Visivo
La scomparsa di Mimmo Jodice ci colpisce in un momento storico particolare: l’apice del rumore visivo. Siamo sommersi da miliardi di immagini inutili ogni giorno. Storie da 15 secondi, balletti su TikTok, reel di gattini e piatti gourmet.
Jodice, con la sua calma e il suo rigore, ci ha insegnato che fotografare significa “togliere”, non “aggiungere”. Che un’immagine, per essere potente, deve avere un pensiero dietro. Un concetto rivoluzionario, oggi, dove chiunque abbia uno smartphone si sente un fotografo e l’unica cosa che conta è la quantità di like.
L’Eredità (che ignoreremo)
Cosa ci lascia Mimmo Jodice? Ci lascia un’opera immensa che, probabilmente, guarderemo distrattamente su Google Immagini prima di tornare a scrollare il feed. Ci lascia la prova che si può raccontare il mondo senza urlare, senza colori acidi e senza vendere l’anima al sensazionalismo.
Ha avuto la fortuna di morire a 91 anni, senza dover vedere la prossima “challenge” virale o il prossimo filtro che deforma il viso. Per lui, la fotografia era una cosa seria. Per noi, è solo un altro modo per dire “guardatemi”. Addio, Maestro. E scusa per le nostre storie.
Fonte della notizia reale che ha ispirato questa correzione: “Addio a Mimmo Jodice: morto a 91 anni il fotografo militante dell’arte”, exibart.com.
PER APPROFONDIMENTI
- TRECCANI: Per scoprire chi era, oltre al fatto che è morto.
- MAGNUM PHOTOS: Per vedere come fotografano quelli bravi davvero.
- INSTAGRAM: Il cimitero digitale della fotografia moderna, per fare un confronto.
