⛷️ Cortina 1956: Nostalgia canaglia
Il Fatto: È stata inaugurata la mostra “La strada per Cortina”, un evento celebrativo che ripercorre le Olimpiadi invernali del 1956 per lanciare la volata verso i Giochi del 2026. L’intento è mostrare come quell’evento fece crescere l’Italia del boom economico, creando un parallelismo con l’attesa (e le polemiche) per l’edizione imminente Milano-Cortina.
Il Paradosso: Celebriamo il 1956 perché, sotto sotto, sappiamo che nel 2026 rischiamo la figuraccia. Allora si costruivano strade e impianti che funzionavano; oggi non riusciamo a finire una pista da bob senza commissariare pure le marmotte. La nostalgia è l’unico rifugio quando il presente è un cantiere in ritardo e il futuro è un’incognita coperta di debiti.
La Conseguenza: Visto l’andazzo dei lavori, le Olimpiadi del 2026 si terranno guardando i filmati di quelle del ’56 su un maxi-schermo. Risparmieremo sulla neve artificiale e sull’energia elettrica.
Questo è un frammento dell’episodio “L’Espresso” del 12/02. Ascolta o leggi la Rassegna Stampa completa qui!
