Home Medicina e salute Benessere e psicologia L’ergonomia della fine: il suicidio assistito a portata di battito di ciglia

L’ergonomia della fine: il suicidio assistito a portata di battito di ciglia

0
Suicidio assistito dispositivo oculare
Immagine di copertina per il suicidio assistito.

👁️ L’ergonomia della fine: il Suicidio Assistito a portata di battito di ciglia

IL TEATRO DELL’ASSURDO: La dismissione della propria esistenza ha raggiunto l’apice dell’efficienza tecnologica, riducendo la gravità dell’eutanasia alla banale attivazione di un puntatore ottico. Un traguardo che trasforma la morte in un’esperienza utente estremamente fluida.

L’ALIBI ISTITUZIONALE: L’associazione plaude al grandioso traguardo dell’autodeterminazione, omettendo accuratamente che il suicidio assistito viene così declassato a una pratica clinica talmente asettica e automatizzata da assomigliare alla conferma di un acquisto su una piattaforma di e-commerce.

IL CONTO DA PAGARE: I cittadini, ormai svuotati di ogni prospettiva vitale, scopriranno che lo Stato è straordinariamente più celere e attrezzato nel fornire strumenti tecnologici per accelerare il trapasso piuttosto che nel garantire un’esistenza dignitosa. Viene erogata la morte on demand con efficienza chirurgica, mentre le liste d’attesa per le cure salvavita rimangono un abisso senza fine. La rassegnazione è servita su un monitor.

Fonte: Web


📰 Il Quadro Completo

Questa è solo una delle assurdità di oggi. Leggi la Rassegna Stampa completa per non perderti il resto del disagio.

Leggi la Rassegna Stampa

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Index
Exit mobile version