L’inevitabile collasso mascherato dalla Giustizia al Sorteggio
La Stoccata di VelAliter:
“Affidare il destino della legge al caso è l’ammissione ufficiale che lo Stato ha perso la partita.”
Nel disperato tentativo di simulare un’imparzialità ormai defunta, la politica italiana ha deciso di affidarsi all’unica forza incorruttibile rimasta: la pura e semplice probabilità matematica. Il dibattito sulla Giustizia e sul Sorteggio per i membri del CSM è il trionfo del nichilismo istituzionale. Quando non sei più in grado di selezionare per merito, tanto vale bendarsi gli occhi e pescare dal mucchio.
Il Fatto
Il ministro Nordio e le forze di maggioranza si scontrano con le opposizioni sull’introduzione del sorteggio puro per le nomine della magistratura. Un’idea che viene spacciata come la panacea per recidere i legami delle correnti interne, trasformando di fatto un processo di alta responsabilità in un’estrazione del Superenalotto. Le aule parlamentari sono diventate il palcoscenico di un dibattito in cui nessuno sa realmente cosa stia difendendo, pur di non ammettere che il sistema è marcito dalle fondamenta.
Il Paradosso
L’assurdità risiede nella giustificazione stessa della manovra. Lo Stato ammette apertamente che i propri vertici sono talmente condizionati da logiche di potere da ritenere una pallina numerata più affidabile di un essere umano qualificato. È come se un chirurgo, non sapendo quale organo operare, decidesse di lanciare un dado in sala operatoria per garantire l’imparzialità dell’intervento. La resa della razionalità è totale, mascherata goffamente da riforma democratica epocale.
La Conseguenza
L’approvazione di una simile deriva non farà altro che certificare la morte della competenza. Preparatevi a un futuro in cui le sentenze, i processi e le cariche dello Stato saranno decise da un algoritmo casuale. Almeno potremo consolarci sapendo che, quando le cose andranno inevitabilmente a rotoli, la colpa non sarà di nessuno. Solo della sfortuna.
🔎 Approfondimenti
- ANSA: Referendum Giustizia: scontro tra Nordio e opposizioni sul sorteggio
(Quando perfino la probabilità statistica sembra più equa del sistema attuale.) - Repubblica: Referendum Giustizia: la proposta divide il Parlamento
(Il Parlamento finge di dividersi su qualcosa che è già collassato anni fa.) - Corriere della Sera: Nordio insiste sul sorteggio: “Scelta necessaria”
(Necessaria solo perché abbiamo finito le scuse per giustificare l’inettitudine.) - 📰 Rassegna Stampa Completa: Leggi tutti i temi del giorno
📰 Il Disagio Continua
Questa è solo una delle follie di oggi. Se hai lo stomaco di leggere il resto, trovi l’intera carneficina quotidiana qui:
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