Il piano per il Divieto dei Social per i Minori organizzato dal Governo
La Stoccata di VelAliter:
“Tolgono gli smartphone ai ragazzi per costringerli a guardare in faccia il disastro economico che hanno ereditato.”
Il grande progetto per il Divieto dei Social ai Minori varato dal Governo è finalmente realtà. L’esecutivo ha deciso di intervenire a gamba tesa sulla salute mentale delle nuove generazioni, vietando l’accesso alle piattaforme digitali ai minori di 15 anni. Un trionfo di moralità e paternalismo di Stato.
Il Fatto
Il Consiglio dei Ministri sta accelerando per approvare la legge che impedirà ai minori l’accesso non verificato ai social network. L’obiettivo dichiarato è combattere la dipendenza digitale, il cyberbullismo e la depressione infantile. Un intento nobilissimo che, magicamente, sposta l’attenzione dalle scuole che cadono a pezzi all’ennesima crociata moralizzatrice.
Il Paradosso
La retorica istituzionale dipinge un futuro di ragazzi che corrono nei prati, liberi dai pixel. La realtà è che il governo si preoccupa di togliere il telefono a chi non vota, mentre i veri dipendenti dai social siedono in Parlamento a postare foto di gattini per racimolare like. È molto più facile sequestrare uno schermo a un quindicenne che spiegargli perché, una volta adulto, la sua massima aspirazione sarà uno stage non retribuito come lavapiatti.
La Conseguenza
I ragazzi, privati del loro oppio digitale, si ritroveranno improvvisamente lucidi. E la lucidità in questo Paese è pericolosa. Cominceranno a domandarsi chi pagherà il buco nero del debito pubblico. E indovinate chi è il bersaglio? Esatto. Preparatevi a generazioni di giovani rancorosi e pienamente consapevoli del fallimento totale che abbiamo confezionato per loro.
🔎 Approfondimenti
- Repubblica: Governo scongela ddl su divieto social ai minori
(La repressione digitale come alibi per l’inazione totale).
📰 Il Quadro Completo
Questa è solo una delle assurdità di oggi. Leggi la Rassegna Stampa completa per non perderti il resto del disagio.
