🤠 Geopolitica col lazo: La decisione di Trump per la Pace a Gaza
La Stoccata di VelAliter:
“Affidare la diplomazia mondiale a Donald Trump è come nominare un piromane entusiasta comandante dei vigili del fuoco.”
La decisione di Trump per la tanto auspicata Pace a Gaza si è materializzata a Washington sotto le spoglie del “Board of Peace”. Ignorando sdegnosamente l’ONU, i trattati internazionali e decenni di protocollo diplomatico, il tycoon ha deciso di prendere in mano la situazione mediorientale applicando le raffinate logiche del mercato immobiliare di Manhattan. Un consesso di uomini d’affari e fedelissimi è stato incaricato di risolvere uno dei conflitti più sanguinosi e complessi della storia umana, armati solo di spavalderia, minacce tariffarie e un’incrollabile fiducia nella propria onnipotenza negoziale.
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Il Fatto: Il Board of Peace bypassa l’ONU
L’amministrazione statunitense ha inaugurato un tavolo negoziale unilaterale volto a stabilizzare la striscia di Gaza. Le Nazioni Unite sono state relegate al ruolo di spettatori inermi, mentre Trump, con il consueto piglio da conduttore di reality show, promette accordi lampo e “transazionali”. La strategia si basa sulla convinzione che ogni leader politico, per quanto radicale o radicato in conflitti millenari, abbia un prezzo, e che la pace possa essere essenzialmente comprata, venduta o imposta sotto la minaccia di strangolamento economico globale.
Il Paradosso: La pace come prodotto da banco
Il grado di alienazione di questa operazione sfiora il sublime. Trasformare un conflitto intriso di dolore, religione e rivendicazioni territoriali in una semplice trattativa commerciale dimostra un cinismo che sfugge a qualsiasi parametro etico. Trump tratta gli stati sovrani come filiali poco performanti da ristrutturare. La pace viene declassata a gadget promozionale, un accessorio da sbandierare nei comizi elettorali assieme ai cappellini “Make America Great Again”. È l’illusione americana portata all’estremo: credere che un assegno circolare abbastanza grande possa cancellare i fiumi di sangue e i rancori secolari.
Le Conseguenze: Un reality show sulla pelle dei civili
Cosa produrrà questo scellerato rodeo diplomatico? Con ogni probabilità, assisteremo a una serie di roboanti tweet vittoriosi che dichiareranno la “pace definitiva”, seguiti puntualmente dal fragore delle bombe sul terreno. Quando Trump si annoierà del giocattolo mediorientale o si accorgerà che i popoli non possono essere semplicemente “licenziati” come i concorrenti di The Apprentice, abbandonerà il tavolo accusando gli altri di scarsa lungimiranza imprenditoriale. E a pagare il conto di questo spettacolo grottesco saranno, come sempre, le popolazioni civili, vittime collaterali del più grande ego dell’emisfero occidentale.
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🔎 Approfondimenti
- Reuters: Washington, Trump riunisce il Consiglio di Pace per Gaza
(Il circo equestre della diplomazia ha montato il tendone, preparate i popcorn.) - 📰 Rassegna Stampa Completa: Leggi tutti i temi del giorno
