⚖️ Il Caso Delmastro si sposta nell’aula della Commissione Antimafia
L’ex sottosegretario Andrea Delmastro è stato formalmente chiamato a riferire in commissione parlamentare Antimafia. Un’audizione attesissima che promette di aggiungere un nuovo, sfavillante capitolo alla già florida saga delle interpretazioni acrobatiche dei segreti istruttori e delle responsabilità ministeriali.
L’alibi istituzionale è già stato servito con maestria: i palazzi romani si preparano a blindare la figura dell’ex esponente governativo dietro a fumose disquisizioni tecnico-legali. La giustizia si trasforma in un raffinato salotto di retorica difensiva, dove la divulgazione di atti sensibili non è un vulnus alla sicurezza, ma un malinteso procedurale risolvibile con una pacca sulla spalla politica.
A pagare il prezzo di questa ennesima commedia sarà, come sempre, la residua credibilità delle istituzioni agli occhi dei cittadini. Il messaggio erogato è chirurgico: le regole valgono per i subalterni, mentre ai vertici si applica il prezioso diritto all’immunità dialettica permanente. La commissione ascolterà, verbalizzerà e la farsa potrà proseguire immutata.
Fonte: Web
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