💊 Spoleto: l’occultamento gastrointestinale finisce male
IL TEATRO DELL’ASSURDO: A Spoleto, un giovane fermato per un normale accertamento stradale ha proceduto all’ingestione tattica di numerosi involucri di cocaina pur di eludere la perquisizione. Un innovativo sistema di occultamento biologico che si è scontrato brutalmente con i limiti metabolici umani.
L’ALIBI ISTITUZIONALE: Le forze dell’ordine relazionano l’episodio come un brillante intervento di sicurezza preventiva, fingendo che spingere un cittadino ad avvelenarsi da solo in preda al panico sia il massimo traguardo del contenimento anti-droga. Hanno mascherato la disperazione tossicologica di strada sotto l’algida definizione di “resistenza aggravata con rischio di letalità”.
IL CONTO DA PAGARE: Il sistema sanitario nazionale assorbirà i costi esorbitanti del ricovero d’urgenza e dell’estrazione chirurgica degli ovuli dal fegato infiammato del genio del giorno. Continueremo a finanziare lavande gastriche di stato per disperati che scambiano il proprio intestino tenue per un caveau inattaccabile, mentre il grande traffico sfreccia impunito ai piani alti. La stupidità costa, e la pagano le nostre tasse.
Fonte: Web
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