🗑️ La liquidità organica cittadina
L’episodio surreale in cui un cittadino ha deciso che il destino di settemila euro fosse quello di marcire nei rifiuti urbani di Trieste sancisce il definitivo collasso del potere d’acquisto. In un’epoca in cui i risparmi di una vita svaniscono in due bollette del gas, l’atto di smaltire le banconote tra gli scarti umidi non è follia, ma lucida analisi finanziaria. È la sublime accettazione che la carta filigranata europea possiede ormai lo stesso valore nutritivo delle bucce di patata. L’intervento solerte delle forze dell’ordine per recuperare il bottino non fa che aggiungere ridicolo all’incidente burocratico: lo Stato protegge con le sirene spiegate un gruzzolo che, al netto dell’inflazione, basterà a malapena a pagare la sanzione per conferimento errato dell’immondizia. Il vero crimine non è gettare il contante, ma ostinarsi a credere che valga qualcosa.
Fonte: Ricerche Web
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