⚖️ PROCESSO MELONI-CORONA: L’UDIENZA A PALAZZO CHIGI CHE NON S’HA DA FARE
📋 REFERTO CLINICO PRELIMINARE (🩺):
- Soggetto in esame: Presidenza del Consiglio dei Ministri, reparto Giustizia in trasferta
- Patologia rilevata: Sindrome da Disdetta Istituzionale Tardiva con Complicanza Logistica Bilaterale
- Codice di Gravità: Codice Giallo (Agenda della Presidenza del Consiglio)
L’Incisione (🔪):
“La parte civile ha disdetto l’udienza che ha chiesto, nella sede che ha ottenuto, per impegni sopravvenuti.”
🔬 L’Autopsia Logica
Il 20 ottobre 2023 il sito Dillingernews.it pubblica un articolo che ipotizza una relazione sentimentale tra Giorgia Meloni e il deputato Manlio Messina. Meloni querela per diffamazione aggravata. Fabrizio Corona e il giornalista Luca Arnau finiscono a processo davanti all’ottava sezione penale del Tribunale di Milano. Fin qui: ordinaria amministrazione giudiziaria.
Il dettaglio che eleva la vicenda a referto clinico è un altro. La premier, in qualità di parte civile, ha esercitato la facoltà prevista dalla legge per i presidenti del Consiglio in carica: essere ascoltata non in un’aula di giustizia, ma nella sede del proprio ufficio. Palazzo Chigi, dunque, viene temporaneamente riclassificato come aula dibattimentale. Giudice, pubblico ministero, cancellieri e avvocati avrebbero dovuto compiere la trasferta da Milano a Roma, occupare locali della Presidenza del Consiglio, e lì ascoltare la testimonianza della persona che ha sollecitato il processo. Era tutto fissato per giovedì 21 maggio, ore 12. Il logistico del Tribunale aveva già costruito la finestra. In pratica, l’intera macchina della giustizia aveva prenotato un tavolo.
Poi, il 20 maggio, la comunicazione al difensore di Corona: l’udienza salta. Motivo ufficiale trasmesso dal Tribunale di Milano: “sopravvenuti impegni della Presidente del Consiglio”. La cancellazione riguarda un atto istruttorio che la stessa Meloni aveva richiesto nella forma più onerosa per la controparte — l’esame in presenza, rifiutato in videoconferenza — e che ora viene rinviato a data da destinarsi. Il processo riprenderà a Milano il 22 giugno, ma l’atto a Palazzo Chigi resta sospeso nell’agenda.
Il dettaglio anatomico degno di nota: Corona aveva espressamente rifiutato la videoconferenza per Meloni. Voleva il contraddittorio in presenza. La parte civile aveva allora accettato di essere sentita fisicamente, ma nella propria sede. La giustizia aveva accettato di spostarsi. Poi la sede ha disdetto. Non è disponibile una voce di glossario giuridico per questa sequenza.
☠️ Esito e Terapia Consigliata
Si consiglia al Tribunale di Milano di dotarsi di un calendario condiviso con la Presidenza del Consiglio, come da prassi in uso tra i condomini per le assemblee di palazzo.
Fonte del contagio: ANSA
