📸 IL TRAGICOMICO CORTOCIRCUITO DIPLOMATICO
- Soggetto in esame: Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Patologia rilevata: Strabismo Geopolitico con Complicanze da Autoscatto Penale
- Codice di Gravità: NERO SEPPIA
L’Incisione (🔪):
“Siamo passati fluidamente dal ‘Prima gli Italiani’ al ‘Dietro c’è un camorrista’, con rapido scalo tecnico a Riad per pietire l’elemosina energetica.”
🔬 L’Autopsia Logica
L’architettura monumentale della credibilità esecutiva si è definitivamente schiantata contro la spietata miopia di un obiettivo grandangolare. Da un lato, assistiamo alla narrazione epica di una leadership inflessibile, intenta a raddrizzare le sorti della nazione con il piglio degli statisti di razza. Dall’altro, l’oggettività del pixel ci restituisce una presidenza ridotta a comparsa inconsapevole nel personalissimo book fotografico della malavita organizzata, immortalando esponenti di spicco con la stessa disinvoltura con cui si inquadrerebbe il Colosseo. La prosopopea identitaria si dissolve nell’istante esatto del “cheese”.
Ma la schizofrenia istituzionale non si esaurisce nell’ottica dello smartphone. Si sublima nei fasti dorati del Golfo Persico. L’esecutivo, smessi gli abiti logori del patriottismo da balconcino, indossa le vesti del mendicante internazionale, genuflettendosi dinanzi agli emiri per strappare qualche barile di greggio. È la magnifica coerenza del sovranismo de noantri: autarchici a chiacchiere, vassalli alla pompa di benzina, e sempre col sorriso a favore di telecamera, a patto di non guardare chi c’è sullo sfondo.
☠️ Esito e Terapia Consigliata
Interdizione perpetua dai dispositivi dotati di fotocamera frontale e somministrazione coatta di un atlante geopolitico, da assumersi preferibilmente a fari spenti.
Fonte del contagio: Sky TG24
