POLITICA INTERNA
Fine Vita, il Governo scopre le carte: una legge che esclude il Servizio Sanitario Nazionale
La maggioranza di governo ha definito i contorni della sua proposta di legge sul fine vita, un testo che promette di accendere il dibattito parlamentare e sociale. La bozza, che dovrebbe approdare in Senato il 17 luglio, introduce un Comitato etico nazionale di sette membri, la cui nomina spetterà direttamente alla Presidenza del Consiglio. Questo organo centrale avrà il compito di valutare le richieste di suicidio medicalmente assistito, con tempi di risposta che possono arrivare fino a 120 giorni. Il punto più controverso è la totale esclusione del Servizio Sanitario Nazionale dal processo, sollevando interrogativi sull’accessibilità della procedura e sui costi per i pazienti. Inoltre, in caso di parere negativo, il richiedente dovrà attendere quattro anni prima di poter presentare una nuova istanza, un lasso di tempo giudicato “disumano” dalle associazioni che si battono per l’autodeterminazione. Le opposizioni e l’Associazione Luca Coscioni hanno già annunciato battaglia, definendo la proposta un passo indietro rispetto alle sentenze della Corte Costituzionale.
Fonti: Il Fatto Quotidiano, Avvenire, Pagella Politica, LifeGate, Adnkronos, Disabili.com
Torino, il TAR boccia la stanza Pro-Vita in ospedale: “Convenzione illegittima”
Con una sentenza destinata a fare giurisprudenza, il TAR del Piemonte ha accolto il ricorso presentato da CGIL e dall’associazione “Se non ora quando?”, ordinando la chiusura della “Stanza dell’Ascolto” gestita da associazioni pro-vita all’interno dell’ospedale Sant’Anna di Torino. I giudici amministrativi hanno dichiarato “illegittima” la convenzione siglata tra la Città della Salute e le associazioni, motivando la decisione con il fatto che gli statuti di queste ultime sono contrari alla legge 194/78 sull’interruzione volontaria di gravidanza. La sentenza sottolinea che non si possono concedere spazi pubblici, specialmente in un contesto sanitario, a movimenti il cui scopo è ostacolare l’applicazione di una legge dello Stato. La decisione rappresenta una vittoria significativa per le associazioni femministe e i sindacati, che vedono riaffermato il diritto delle donne a scegliere liberamente, senza pressioni ideologiche all’interno delle strutture sanitarie pubbliche.
Fonti: TGcom24, La Gazzetta del Nord Ovest, L’Espresso, Tuttosport, LaPresse
Giustizia, è scontro totale tra CSM e Ministro Nordio sul Decreto Sicurezza
La tensione tra magistratura e governo raggiunge un nuovo picco. Il Consiglio Superiore della Magistratura ha aperto una pratica a tutela dei giudici della Cassazione in seguito alle dure critiche del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Il Guardasigilli aveva definito “irriverente, improprio e imprudente” il parere tecnico dell’Ufficio del Massimario della Suprema Corte, che sollevava dubbi di costituzionalità sul Decreto Sicurezza. Nordio ha rincarato la dose, parlando di “oltraggio al Parlamento” e di uno “sgarbo” al Quirinale, che ha promulgato la legge. La mossa del CSM, richiesta da tutti i consiglieri togati, è un atto formale di difesa dell’autonomia e del prestigio della magistratura, che rivendica il diritto di esprimere pareri tecnici sulle leggi. I laici di centrodestra al CSM si sono opposti, accusando i colleghi di alimentare lo scontro istituzionale.
Fonti: Il Dubbio, L’Espresso, Editoriale Domani, AGI, Sky TG24
Emergenza caldo, il Governo firma il protocollo per la sicurezza sul lavoro
Di fronte a un’estate che si preannuncia rovente, il Governo e le parti sociali hanno siglato un protocollo quadro per la gestione delle emergenze climatiche nei luoghi di lavoro. La misura più significativa è l’introduzione di un ricorso “ampio e automatico” alla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) per tutte le attività, incluse quelle agricole e stagionali, che debbano essere sospese a causa di temperature eccessive. Le ore di CIG per caldo non rientreranno nel computo dei limiti massimi di durata. Il protocollo, che sarà recepito con un decreto, rafforza gli obblighi di valutazione dei rischi, prevede la riorganizzazione dei turni di lavoro, la garanzia di pause in luoghi freschi e la fornitura di abbigliamento e DPI adeguati. Una misura che arriva mentre diverse regioni, come Lombardia ed Emilia-Romagna, hanno già emesso ordinanze per vietare il lavoro all’aperto nelle ore più calde.
Fonti: La Legge per Tutti, Il Diario del Lavoro, Sky TG24, Rai News, InSic
Prima udienza ufficiale tra Giorgia Meloni e Papa Leone XIV in Vaticano
Si è svolto oggi in Vaticano il primo incontro ufficiale tra la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e Papa Leone XIV, a quasi due mesi dall’elezione del Pontefice. Durante i “cordiali colloqui”, durati circa mezz’ora, sono stati affrontati i principali dossier internazionali, con un focus particolare sul “comune impegno per la pace in Ucraina e in Medio Oriente” e sull’emergenza umanitaria a Gaza. Si è discusso anche di rapporti bilaterali tra Italia e Santa Sede, toccando temi di interesse per la Chiesa e la società italiana, come la denatalità, i giovani e le questioni etiche, tra cui il fine vita. La premier, accompagnata dai vicepremier Tajani e Salvini, ha donato al Papa un’immagine seicentesca dell’Università Angelicum, dove il Pontefice ha studiato, ricevendo in cambio un volume su Sant’Agostino.
Fonti: Vatican News, Rai News, Sky TG24, Il Giornale, AGI
POLITICA ESTERA
Svolta nella guerra: gli USA sospendono l’invio di alcune armi chiave all’Ucraina
L’amministrazione Trump ha ufficialmente sospeso l’invio di alcune cruciali forniture militari all’Ucraina. La decisione, confermata dalla Casa Bianca, è stata motivata dalla necessità di “mettere al primo posto gli interessi americani” dopo una revisione del Pentagono che ha evidenziato un livello critico delle scorte strategiche nazionali. Tra gli armamenti bloccati figurano missili per i sistemi di difesa aerea Patriot, considerati da Kiev fondamentali per contrastare i raid russi, oltre a munizioni di precisione e missili Hellfire. La mossa, che potrebbe alterare significativamente gli equilibri del conflitto, ha suscitato immediata preoccupazione a Kiev, che ha convocato l’incaricato d’affari americano per chiedere chiarimenti. Il Cremlino ha accolto con favore la notizia, affermando che “meno armi a Kiev, più vicina la fine della guerra”.
Fonti: Rai News, Sky TG24, Analisi Difesa, Il Post, Adnkronos
Gaza, Donald Trump annuncia: “Israele ha accettato una tregua di 60 giorni”
Con un annuncio a sorpresa sui social media, il presidente USA Donald Trump ha dichiarato che Israele ha accettato una proposta per un cessate il fuoco di 60 giorni nella Striscia di Gaza. “I qatarioti e gli egiziani presenteranno questa proposta finale. Spero, per il bene del Medio Oriente, che Hamas accetti”, ha scritto Trump, avvertendo che altrimenti “la situazione non migliorerà, anzi, peggiorerà”. La reazione di Hamas è stata cauta: il movimento islamista ha confermato che sta valutando seriamente il piano, ma ha ribadito che la condizione imprescindibile per qualsiasi accordo è la fine completa e permanente della guerra e il ritiro totale delle forze israeliane dalla Striscia. La proposta arriva mentre sul campo la violenza non si ferma, con decine di vittime palestinesi nelle ultime 24 ore a seguito di raid israeliani.
Fonti: AGI, Rai News, Vatican News, Internazionale, Adnkronos
Nucleare, l’Iran sospende la cooperazione con l’AIEA e ammette “danni significativi”
In una mossa che alza ulteriormente la tensione in Medio Oriente, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha promulgato la legge che sospende ufficialmente la cooperazione con l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA). La decisione, approvata dal parlamento il 25 giugno, è una diretta conseguenza del conflitto con Israele e dei raid statunitensi sui siti nucleari. Teheran ha denunciato il “silenzio” dell’AIEA di fronte a quelli che definisce “attacchi ingiusti”. Contestualmente, il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha ammesso per la prima volta “danni significativi” all’impianto di arricchimento di Fordow, uno dei siti più protetti del Paese. La mossa iraniana, che di fatto impedisce le ispezioni ONU, ha scatenato la condanna di Israele e la preoccupazione di Berlino, che l’ha definita un “segnale disastroso”.
Fonti: Avvenire, Internazionale, Rai News, CDT, Askanews
Colloquio Macron-Putin: primo contatto telefonico dopo tre anni di gelo
Dopo tre anni di silenzio, i presidenti Emmanuel Macron e Vladimir Putin sono tornati a parlarsi. Una lunga telefonata di oltre due ore, la prima dal febbraio 2022, ha riaperto un canale di dialogo diretto tra Parigi e Mosca. Secondo fonti dell’Eliseo, Macron ha ribadito il fermo sostegno della Francia all’integrità territoriale dell’Ucraina, lanciando un appello per un cessate il fuoco “il più presto possibile” e per l’avvio di negoziati. Il Cremlino, pur confermando la disponibilità a un dialogo “a lungo termine”, ha ribadito la sua posizione: la guerra è “conseguenza diretta delle politiche occidentali” e qualsiasi accordo dovrà basarsi sulle “nuove realtà territoriali”. Sul tavolo anche la crisi iraniana, con Macron che ha insistito sull’urgenza che Teheran si conformi agli obblighi del Trattato di non proliferazione nucleare.
Fonti: AGI, Fanpage.it, Adnkronos, Quotidiano.net, Sky TG24
Il Dalai Lama sfida Pechino: “Avrò un successore, scelto in un Paese libero”
A pochi giorni dal suo 90° compleanno, il Dalai Lama Tenzin Gyatso ha sciolto le riserve sul suo futuro e su quello del buddismo tibetano, annunciando che avrà un successore. Con una mossa di aperta sfida a Pechino, ha dichiarato che la 15ª reincarnazione non sarà scelta in Cina, ma in un “Paese libero”, tra i circa 140.000 tibetani in esilio. La Cina, che considera il Dalai Lama un separatista, rivendica da sempre il diritto di approvare la scelta del successore tramite un processo controllato dal governo centrale, come già avvenuto per il Panchen Lama. L’annuncio del leader spirituale, dato a Dharamsala, in India, apre uno scenario di potenziale sdoppiamento della figura, con un successore riconosciuto dalla comunità tibetana in esilio e uno imposto da Pechino, con profonde implicazioni geopolitiche e religiose.
Fonti: Adnkronos, Open, Il Post, L’Unità, Giornale di Brescia
FINANZA ED ECONOMIA
Contratto Metalmeccanici, si sblocca la trattativa: Federmeccanica convoca i sindacati per il 15 luglio
Dopo mesi di stallo e scioperi, si riapre uno spiraglio per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici. Federmeccanica e Assistal hanno convocato ufficialmente i sindacati di categoria Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil per un incontro il prossimo 15 luglio a Roma, presso la sede di Confindustria. La convocazione segna la ripresa del confronto, interrotto bruscamente, e segue le pressioni esercitate dai sindacati, culminate con lo sciopero nazionale del 20 giugno. Sul tavolo restano le richieste di un aumento salariale di 280 euro lordi, la riduzione dell’orario di lavoro a 35 ore settimanali e maggiori tutele su welfare e sicurezza. La riapertura del dialogo è un segnale positivo per un settore chiave dell’industria italiana, che conta circa 1,5 milioni di lavoratori.
Fonti: Il Diario del Lavoro, FIOM-CGIL, CISL, Borsa Italiana, Quotidiano.net
Crisi Stellantis, nuovo stop per lo stabilimento di Cassino: solo 61 giorni di lavoro nel 2025
La crisi dello stabilimento Stellantis di Cassino si aggrava. La direzione ha comunicato un nuovo fermo produttivo, che si protrarrà fino all’11 luglio, a causa della cronica mancanza di ordini per i modelli Alfa Romeo Giulia, Stelvio e Maserati Grecale. Il dato più allarmante riguarda i giorni di attività: dall’inizio del 2025, su 116 giornate lavorative teoriche, lo stabilimento ha operato solo per 61 giorni, con ben 50 giorni di stop gestiti tramite ammortizzatori sociali. Questa situazione riflette la profonda crisi di domanda per i modelli premium prodotti nel sito laziale e alimenta le preoccupazioni per il futuro occupazionale, nonostante i piani per l’avvio della nuova piattaforma STLA Large, il cui lancio sembra slittare al 2026.
Fonti: Rai News, Il Fatto Quotidiano, Leggo Cassino, Club Alfa, HD Motori
Mercato auto, a giugno immatricolazioni in forte calo: -17,4%
Brusca frenata per il mercato dell’auto in Italia. Secondo i dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a giugno 2025 sono state immatricolate 132.191 vetture, con un crollo del 17,44% rispetto allo stesso mese del 2024. Il dato, analizzato da UNRAE, è influenzato pesantemente dal confronto con giugno dello scorso anno, quando l’avvio degli incentivi aveva provocato un boom di acquisti. Nel primo semestre del 2025, il calo si attesta al 3,6%. A soffrire sono soprattutto i motori tradizionali: diesel (-35,8%) e benzina (-26,5%). In controtendenza le ibride plug-in (+70%), mentre le elettriche pure (BEV), pur con una quota mensile in lieve recupero al 6%, registrano un -40,7% rispetto al “click day” del 2024. La Fiat Panda si conferma l’auto più venduta in assoluto.
Fonti: MIT, UNRAE, La Gazzetta dello Sport, AlVolante, Confcommercio
Spread BTP-Bund in calo a 85 punti, segnale di fiducia per l’Italia
Segnali positivi dai mercati finanziari per l’Italia. Lo spread tra i BTP decennali italiani e i Bund tedeschi, termometro della fiducia degli investitori, ha chiuso la giornata in netto calo, attestandosi a 85,3 punti base. Parallelamente, il rendimento del BTP a 10 anni è salito leggermente al 3,5%. Questa dinamica indica una maggiore fiducia nel debito sovrano italiano rispetto a quello tedesco, in un contesto di incertezza globale. Gli analisti interpretano il calo come un segnale di apprezzamento per la stabilità politica e per le politiche economiche del Paese, nonostante le sfide poste dall’inflazione e dalle tensioni geopolitiche internazionali.
Fonti: Borsa Italiana, Teleborsa, Investing.com, SoldiOnline, Investiremag
Petrolio, le scorte USA aumentano a sorpresa e frenano i prezzi
L’Energy Information Administration (EIA) statunitense ha sorpreso i mercati comunicando un inatteso aumento delle scorte di petrolio greggio. Nell’ultima settimana, le riserve sono cresciute di 3,85 milioni di barili, a fronte di previsioni che indicavano un calo. Questo dato, che suggerisce una domanda interna più debole del previsto, ha immediatamente esercitato una pressione al ribasso sui prezzi internazionali del petrolio. Il WTI (West Texas Intermediate) e il Brent hanno reagito con una flessione, allontanandosi dai recenti massimi. La dinamica delle scorte USA è un fattore chiave che, insieme alle decisioni dell’OPEC+ e alle tensioni geopolitiche, continuerà a influenzare l’andamento dei mercati energetici nelle prossime settimane.
Fonti: Investing.com, Teleborsa, Trading Economics, FX Empire
ARTE, CULTURA, SPETTACOLO
Premio Strega, il Ministro Giuli diserta la finale: “Sono diventato un nemico della domenica”
Scoppia la polemica alla vigilia della finale del Premio Strega. Il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha annunciato che non parteciperà alla cerimonia di domani sera, lamentando di non aver ricevuto, a differenza degli anni passati, i libri della dozzina finalista. “Forse, come Ministro, da Amico della Domenica sono diventato nemico della Domenica”, ha dichiarato ironicamente, aggiungendo che sarà in viaggio istituzionale in Germania. La Fondazione Bellonci ha replicato precisando che i libri vengono inviati solo ai membri della giuria e che il ministro si è dimesso da tale ruolo dopo la sua nomina governativa, pur rimanendo “il benvenuto”. L’episodio accende i riflettori sui rapporti, a volte tesi, tra il mondo della cultura e l’attuale esecutivo.
Fonti: AGI, Open, LaPresse, Il Libraio, Virgilio Notizie
Bruce Springsteen a San Siro: un concerto-comizio contro Trump
Non solo musica, ma un vero e proprio atto politico. Bruce Springsteen, nel suo concerto sold-out allo Stadio San Siro di Milano, ha infiammato i 60.000 presenti non solo con i suoi classici, ma anche con un durissimo monologo contro Donald Trump. Il Boss ha descritto l’America attuale come “nelle mani di un’amministrazione corrotta, traditrice e incompetente”, attaccando un presidente “non adeguato”. Il discorso, pronunciato prima di “My City of Ruins”, ha trasformato l’evento in un momento di resistenza civica, con il pubblico che ha risposto con una standing ovation. La scaletta ha alternato classici come “Born to Run” e “Dancing in the Dark” a brani dal forte contenuto sociale, confermando il ruolo di Springsteen come coscienza critica dell’America.
Fonti: Fanpage.it, Rolling Stone, OndaRock, Kiss Kiss, Virgin Radio
L’iperrealismo di Carole A. Feuerman sbarca a Roma: a Palazzo Bonaparte la mostra “La voce del corpo”
Palazzo Bonaparte si prepara ad accogliere una delle più importanti esponenti dell’arte contemporanea. Dal 4 luglio al 21 settembre, Roma ospiterà “FEUERMAN. La voce del corpo”, la prima grande mostra antologica in Italia dedicata a Carole A. Feuerman. L’artista americana, considerata una delle pioniere e massime protagoniste del superrealismo pop, presenterà oltre 50 opere, tra cui le sue celebri sculture di nuotatrici in resina, disegni e fotografie. Il percorso espositivo, curato da Demetrio Paparoni, racconterà l’intera carriera dell’artista, dai primi lavori carichi di eros alle monumentali sculture a grandezza naturale che sfidano la percezione della realtà, trasformando il corpo in un veicolo di emozione e presenza viva.
Fonti: Ticket.it, Arthemisia, Exibart, Corriere Universitario, DeArtes
Dream Theater, concerto epico nell’Anfiteatro Romano di Pompei
Una serata magica where la storia millenaria ha incontrato la potenza del progressive metal. I Dream Theater si sono esibiti ieri sera nell’iconica cornice dell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, regalando ai fan un’esperienza unica. La data, parte del loro “40th Anniversary Tour”, ha visto il grande ritorno alla batteria di Mike Portnoy, co-fondatore della band. La scaletta ha spaziato dai classici che hanno definito un genere, come “Metropolis Pt. 1” e “Pull Me Under”, a brani più recenti, incluso il nuovo pezzo “Night Terror” dall’album “Parasomnia”. La performance, caratterizzata dal virtuosismo tecnico dei musicisti, ha creato un ponte suggestivo tra l’antico e il moderno, in una location che fu già teatro del leggendario live dei Pink Floyd.
Fonti: Metalitalia.com, Ticketone, The Front Row, Ondarock, Domus Michaeli
“This Is Not A Drill”: il film concerto di Roger Waters arriva nei cinema italiani
I fan di Roger Waters e dei Pink Floyd potranno rivivere le emozioni del suo ultimo tour. È stata annunciata l’uscita nelle sale italiane di “This Is Not A Drill – Live from Prague The Movie”, il film concerto che documenta il maestoso show del “primo tour d’addio” dell’artista. Girato in 8K alla O2 Arena di Praga il 25 maggio 2023 e diretto da Sean Evans, il film sarà proiettato in esclusiva da Nexo Studios dal 23 al 30 luglio. La pellicola promette un’esperienza immersiva, con 20 classici tra cui “Us & Them”, “Comfortably Numb” e “Wish You Were Here”, oltre all’inedito “The Bar”. Un’opera definita come un “atto di denuncia contro la distopia capitalistica” e un potente invito a riflettere, amare e proteggere il pianeta.
Fonti: Nexo Studios, Radio Freccia, Legacy Recordings, MyMovies.it
