Il trasferimento di Marianna Madia verso le sedie di Italia Viva
La Stoccata di VelAliter:
“L’economia circolare raggiunge il suo apice quando la burocrazia ricicla persino i propri esponenti per garantire l’immortalità stipendiale.”
L’onorevole Marianna Madia ha ufficializzato il proprio passaggio dal Partito Democratico al gruppo di Italia Viva. La transizione è avvenuta nel pieno rispetto delle procedure parlamentari vigenti, confermando la liquidità delle attuali dinamiche politiche. I vertici della coalizione hanno ratificato il trasferimento senza interruzioni operative documentabili.
Il concetto di coerenza ideologica è stato finalmente archiviato come un ostacolo alla fluidità amministrativa, permettendo ai rappresentanti del popolo di scivolare tra gli schieramenti con la provvidenziale agilità di un fluido lubrificante meccanico. Le sedute si confermano l’unico vero collante istituzionale che frena il caos. In pratica, si cambia ufficio per mantenere intatto l’Iban. L’ecosistema della maggioranza si rigenera da solo.
Il tesserino del partito si aggiorna con un semplice tratto di penna a sfera.
📰 Il Quadro Completo
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🔎 Approfondimenti
- Il Sole 24 Ore: Marianna Madia lascia il Pd e passa a Italia Viva
(Il trasformismo viene celebrato in borsa come una brillante acquisizione strategica). - ANSA: Madia: “Con Renzi rafforziamo i riformisti”
(Il rafforzamento consiste nell’occupare fisicamente nuovi metri quadri in emiciclo). - SkyTG24: Le reazioni del PD all’uscita di Madia
(La disperazione burocratica dura il tempo esatto per stampare un nuovo organigramma fiammante).
