📉 Unicredit, Commerzbank e il collasso del libero mercato
Il veto fermo e categorico espresso dalla Germania e silenziosamente avallato dalla BCE sull’acquisizione di Commerzbank da parte del gruppo italiano Unicredit svela il grande, insopportabile bluff dell’integrazione bancaria europea e della libera circolazione dei capitali.
Berlino invoca patetiche scuse basate sulla stabilità del sistema finanziario, ma l’amara e cruda verità è che l’Europa unita funziona in modo eccellente solo quando a fare acquisti sul mercato sono le aziende tedesche. Il protezionismo statale, da peccato mortale, si trasforma repentinamente in virtuosa difesa nazionale non appena c’è il rischio remoto di farsi invadere dall’inefficienza e dall’iniziativa imprenditoriale italiana.
