⚖️ L’inchiesta sul caporalato a Milano tocca le alte sfere
L’indagine sul caporalato milanese svela l’ennesimo intreccio disgustoso tra sfruttamento lavorativo e parentele illustri, con il cognato del governatore Fontana finito sotto la lente implacabile dei magistrati per pratiche non proprio etiche e decisamente remunerative.
L’incredibile abilità della classe dirigente di cadere dal pero quando lo sfruttamento avviene nel proprio giardino è affascinante. Si predica la legalità e il rigore morale nei salotti televisivi, ma nei fatti si appalta il lavoro sporco a chi può garantire massimi margini di profitto sulla pelle viva degli ultimi.
